Il Tirreno

Pisa

repubbliche marinare 

Prova grintosa del galeone rosso e dalla Laguna spunta il terzo posto

Il successo è andato a Venezia che ha battuto Genova Avvincente il testa a testa, Amalfi sempre in affanno 

4 MINUTI DI LETTURA





PISA. Terzo posto per il galeone rosso nella regata delle Repubbliche Marinare che si è svolta ieri in Laguna. Una prestazione comunque lodevole per il giovane equipaggio pisano, che per metà gara è rimasto nella scia delle battistrada Venezia e Genova. La regata si è infine risolta in un avvincente testa a testa tra lagunari e liguri, con i primi che sono riusciti ad avere la meglio con gli ultimi colpi di remo. Il galeone rosso ha concluso un po’ affaticato, ma con grinta ha resistito al tentativo di recupero di Amalfi. Tutta esperienza utile per un equipaggio che ha come obiettivo quello di aprire un ciclo con un progetto pluriennale, dopo essersi affidato alla direzione tecnica di Antonio Giuntini insieme all’allenatore Massimiliano Landi. Sul galeone il capovoga Luigi Mostardi, Massimiliano Landi, Jacopo Mancini, Emanuele Giarri, Edoardo Pagni, Alessio Lorenzini, Daniele Sbrana, Mirko Barbieri con al timone l’esperto Gabriele Ciulli. «Un risultato positivo considerato che siamo davvero partiti tra mille difficoltà - il commento del sindaco Michele Conti da Venezia -. Ora si è creato un gruppo ben amalgamato da cui ripartire e poter essere competitivi in futuro». L’assessore alle manifestazioni storiche Filippo Bedini: «Un buon risultato e la giovane età dell’equipaggio lascia ben sperare per i prossimi anni. Al di là del risultato si tratta di una tradizione meravigliosa per valorizzare la quale, in tutti i suoi aspetti, ci impegneremo sempre di più. Ringrazio Antonio Giuntini, l’equipaggio, i figuranti e tutti quelli che a vario titolo lavorano per la crescita delle nostre tradizioni storiche. Da qui si parte per un grande futuro».

Lo scambio di doni

Al mattino, nella Sala dello Scrutinio di Palazzo Ducale a Venezia si è svolta la tradizionale cerimonia dello scambio dei doni in attesa della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare del pomeriggio. «Ai colleghi di Venezia, Genova ed Amalfi ho donato la riproduzione di uno dei più coreografici bacini ceramici presenti sulla facciata della chiesa di San Piero a Grado, un manufatto raffigurante un veliero, “il Galeone”, che incede tra le onde a vele spiegate», ha detto il sindaco Conti al termine della cerimonia nel grande palazzo veneziano.

Il gemellaggio

La Regata delle Repubbliche Marinare non è solo competizione sull’acqua, ma l’occasione per creare legami profondi e proficui tra le quattro città che rappresentano la tradizione marinara d’Italia. Lo ha dimostrato il rinnovato gemellaggio (nato ad Amalfi nel 2016) tra le Pubbliche Assistenze di Pisa, Amalfi, Genova e Venezia durante una cerimonia nella sala dello Scrutinio di Palazzo Ducale. I rappresentanti istituzionali hanno ringraziato i presidenti delle Pubbliche Assistenze presenti per l’opera di volontariato che svolgono nelle proprie città con impegno quotidiano.

«Il mondo del volontariato anche a Pisa - ha dichiarato il sindaco Conti - si compone di varie sigle formando un sistema integrato fondamentale per assistere la popolazione in situazioni di emergenza grandi e piccole. Senza di loro noi rappresentanti degli enti locali non saremmo in grado di assolvere alcune funzioni in modo compiuto. Il ringraziamento a tutti loro è davvero sentito: li abbiamo visti di recente all’opera, purtroppo, durante l’incendio del Monte Pisano, li vediamo tutti i giorni sulle nostre strade. Questo gemellaggio è un’occasione di confronto e quindi di crescita per le Pubbliche Assistenze delle nostre città, auspicando quindi che prosegua anche nei prossimi anni».

Alla cerimonia è intervenuto anche Daniele Vannozzi, presidente della Pubblica Assistenza di Pisa: «Gli amici di Venezia ci hanno fatto provare l’idroambulanza, un mezzo che dà il senso delle difficoltà territoriali in cui noi volontari ci muoviamo quotidianamente. Questo scambio di esperienze ci arricchisce molto e rinsalda il legame tra noi volontari che spesso ci incrociamo in scenari di emergenza in cui abbiamo il tempo di scambiarci soltanto uno sguardo. Questa è un’occasione per rinnovare l’impegno all’aiuto reciproco, all’essere sempre pronti a partire quando c’è bisogno com’è successo per la tragedia del ponte Morandi quando una nostra squadra è partita da Pisa per allestire a Genova una cucina da campo per dare sostegno ed aiuto a volontari e cittadinanza della città ligure». La cerimonia si è conclusa con uno scambio di doni. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web