Gli aretini: «Rispettate i patti!» Ma non arrivano conferme
Pisa. C’è un giallo per i biglietti di Pisa-Arezzo in programma domenica sera: i gruppi dei tifosi amaranto chiedono infatti che vengano mantenuti i patti secondo i quali gli sportivi ospiti dovrebbero avere lo stesso numero di biglietti di curva dati ai pisani all’andata (circa 1300), solo che questi patti non esistono.
Infatti, alla riunione del Gos di sabato scorso in questura a Pisa, fu ribadito e verbalizzato che i biglietti in curva Sud sarebbero stati 500 e che i tifosi ospiti avrebbero potuto acquistare tagliandi degli altri settori esclusa la curva “rivale”. Sembra che l’equivoco abbia preso avvio dalle voci emerse nei giorni scorsi, su un «accordo di reciprocità», diffuse certamente in buona fede dalla società aretina sul proprio sito ufficiale (il comunicato ieri sera era ancora online) ma non suffragate dai fatti.
In ogni caso per la sfida dell’Arena i tifosi amaranto, oltre ai 500 biglietti di curva Sud, hanno comprato anche 350 tagliandi di gradinata e tribuna inferiore; esistono ancora biglietti di tribuna superiore (almeno 300), e può darsi che oggi alle 12, quando scadrà la prelazione per gli abbonati (che continua nei Pisa Store di via Luigi Bianchi e via Battisti, oltre che online) ne rientrino altri in circolo per tutti. Dei quasi 4.400 abbonati nerazzurri, sono circa 3.700 quelli che avevano esercitato il diritto sino a ieri sera.
La posizione del tifo amaranto è stata espressa con due documenti della curva Sud “Lauro Minghelli” e del direttivo di Orgoglio Amaranto, riporta amarantomagazine.it. Il contenuto negli aspetti più concreti è lo stesso: «I biglietti messi a disposizione alla tifoseria amaranto non sono quelli promessi nei giorni scorsi» e viene quindi chiesta tutela. Se questo non avverrà, scrive la curva Sud Minghelli, «andremo a Pisa senza biglietto». Orgoglio Amaranto chiede «fortemente il rispetto dei patti, anche fossero solo verbali, tra le istituzioni di Arezzo e di Pisa». —
A.S.
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