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l’analisi  

Rimpianto Pd: con questo 34% non avrebbe perso il Comune

Rimpianto Pd: con questo 34% non avrebbe perso il Comune

I democratici tornano  ad essere il primo partito cittadino e la coalizione di centrosinistra riconquista la maggioranza

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PISA. Il Pd a Pisa, per le elezioni europee, ha ottenuto il 34.57%. Circa 5mila voti in più rispetto alle amministrative di un anno fa. E 2.800 voti rispetto alle politiche. Un numero che rappresenta un grande rimpianto per il partito, con in testa l’allora candidato sindaco Andrea Serfogli: con questa percentuale difficilmente ci sarebbe stato il ribaltone leghista.

Dentro questa performance dei democratici c’è sicuramente un recupero di elettori, ma anche il rientro nei ranghi da LeU, in particolare da Articolo Uno-Mdp. C’è anche però un partito senza lotte interne di correnti come è avvenuto per le amministrative.

A livello di coalizione si possono fare un po’ di calcoli sommari. Per il centrosinistra, mettendo insieme i voti ottenuti in città dal Partito democratico, da +Europa e dai Verdi si arriva al 42,67%. Per il centrodestra, la somma di Lega (27,29%), Fratelli d’Italia (5,50), Forza Italia (5,10) e varie forze di destra giunte intorno al 39%.

A livello di sezioni, se il litorale si conferma dalla parte del centrodestra, il centro della città, come già per le amministrazione, vede invece una maggioranza di centrosinistra. Lotta serrata nelle periferie, le più deluse dal Pd. Uno dei dati è la netta affermazione dei democratici nelle sezioni di Riglione. —

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