Il Tirreno

Pisa

Addio all’ultimo fratello Fornai: Silvano è morto all’età di 70 anni

Sabrina Chiellini
Silvano Fornai
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Silvano Fornai

Lutto nella ristorazione a Pontedera. Insieme a Bruno e Luciano, anche loro scomparsi a causa di una malattia era stato tra i pionieri delle degustazioni per valorizzare i prodotti locali

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PONTEDERA. Era il più giovane dei tre fratelli Fornai (oltre ad una sorella, l’unica rimasta in vita) che hanno fatto la storia dell’omonimo bar nel centro di Pontedera, oggi gestito dalla famiglia Giannini. Sapeva stare nel laboratorio di pasticceria come a servire vini e soprattutto in cucina. Un vero commerciante d’altri tempi.. Silvano Fornai, 70 anni, è morto all'ospedale di Cisanello nella giornata di domenica. Tre fratelli maschi, uniti nel lavoro, nella famiglia e anche nello stesso destino.

Silvano era andato in pensione da tempo e da quando aveva perso i due fratelli, Bruno (sommelier e maitre di sala) e Luciano (maestro pasticcere), con i quali aveva condiviso affetti e un lungo tratto di vita insieme, amava condurre una vita più riservata. Gli anni trascorsi prima dietro il bancone del loro omonimo bar e poi ad organizzare iniziative e ricevimenti nella location di Villa Magnolia, a Gello di Pontedera, sempre a contatto con le persone, erano stati impegnativi e ormai facevano parte del passato. Silvano era un grande esperto di vini e aveva una grande passione per la cucina e l’aveva messa in pratica proprio a Villa Magnolia. Negli anni non aveva perso quel sorriso gentile, quel modo affabile di confrontarsi con amici e conoscenti. Sempre con umiltà e con la capacità di essere collaborativo in ogni situazione. L’esordio nel mondo del commercio e del bar Silvano lo aveva fatto, sempre insieme ai fratelli, andando a lavorare prima come cameriere e poi come co-proprietario del bar Fornai. Dopo aver venduto il bar sul Piazzone alla famiglia Giannini, i tre fratelli si erano “ritirati” nella villa di Gello, di cui avevano lasciato la gestione alcuni anni fa. Silvano abitava a Il Romito come il fratello Luciano. E sarà proprio il parroco della frazione di Pontedera questa mattina a celebrare il suo funerale.

Silvano, Bruno e Luciano a Pontedera e in Valdera li conoscevano tutti. E non solo per il bar pasticceria dove avevano contribuito a creare un nuovo rapporto con i clienti. Ognuno di loro, con modi e caratteri diversi, conosceva per filo e per segno le abitudini e i gusti di tutti i clienti. Entravi nel bar, ti salutavano e un istante dopo erano pronti a servirti. Così con il tempo i clienti, anche quelli che lo vedevano solo per una breve pausa-caffè, finivano per considerarlo un amico.

I Fornai sono stati tra i protagonisti della vita commerciale e gastronomica della Valdera e del circondario. Insieme al Comune di Pontedera, all’ex vicesindaco Renzo Bartoli, avevano organizzato tante iniziative per valorizzare e promuovere i prodotti del territorio. Il destino li ha portati via uno alla volta, a seconda della loro età.

La salma di Silvano è stata composta nelle cappelline della Misericordia e oggi alle 10.30 si è celebrato il funerale in Duomo. In tanti si sono uniti al dolore della moglie Silvana e della figlia Francesca, oltre che della sorella, ora rimasta sola. Alla famiglia Fornai giungano le condoglianze anche dalla nostra redazione. —

 

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di Redazione web