Italia
Quasi 190.000 pisani al voto per eleggere 26 primi cittadini e 346 consiglieri
Quattro le amministrazioni comunali in provincia di Pisa a rischio ballottaggio. In un caso, quello di Chianni, c’è un solo candidato sindaco
PISA. Dopo una lunghissima campagna elettorale, la parola passa alle urne per amministrative ed europee. Sono 26 su 37 i comuni della provincia di Pisa chiamati domenica 26 maggio (dalle 7 alle 23) ad eleggere i sindaci e a rinnovare i consigli comunali. Oltre 235mila i cittadini coinvolti, quasi il 56% della popolazione residente, per un totale di oltre 189mila aventi diritto. Undici i paesi con meno di 5mila abitanti al voto, altrettanti quelli con una popolazione tra i 5mila e i 15mila residenti. Quattro i paesi con più di 15mila residenti. Con 778 abitanti è Monteverdi Marittimo il paese più piccolo chiamato a rinnovare la sua guida amministrativa. San Giuliano Terme (31.103 residenti) quello più grande. Oltre 101mila i cittadini dei quattro centri con più di 15mila abitanti (San Giuliano Terme, Ponsacco, Pontedera e San Miniato) che saranno coinvolti nell’eventuale turno di ballottaggio del 9 giugno. Di questi, oltre 82.400 gli aventi diritto al voto.
LISTE E CANDIDATI
Sono 71, in totale, gli aspiranti sindaci, con alle spalle un piccolo esercito di centinaia e centinaia di candidati pronti a rappresentare i cittadini nei consigli comunali. Ben 91, in totale, le liste presentate. Il primato spetta a San Giuliano Terme con 11 liste in corsa a sostegno di 5 candidati sindaco. Il “record”, in proporzione, tra candidati sindaco e popolazione spetta probabilmente a Montopoli in Val d’Arno dove alla corsa allo scranno più alto del Comune partecipano cinque aspiranti primi cittadini. Sulla scheda elettorale per le elezioni amministrative di Chianni sarà invece presente il simbolo di una sola lista, unico Comune della provincia a rischio commissariamento. Per il sindaco uscente Giacomo Tarrini la sfida sarà solo contro il quorum. Senza il numero minimo di votanti (50% degli aventi diritto) e il numero minimo di voti ricevuti dalla lista (50% del totale) ad indossare la fascia tricolore sarà un commissario prefettizio. La tornata elettorale di oggi (e il turno di ballottaggio) porterà all’elezione di 346 nuovi consiglieri comunali e alla nomina di 102 assessori.
LA SFIDA POLITICA
Sul piano politico, le coalizioni di centrosinistra proveranno a difendere la leadership che a livello provinciale conservano da almeno cinque anni nei comuni chiamati oggi alle urne: 18 le amministrazioni a guida centrosinistra che oggi terminano il mandato (il resto dei paesi al voto sono guidati da liste civiche). Per le coalizioni di centrodestra la sfida sarà provare a strappare il maggior numero di Comuni allo schieramento opposto, lanciando l’assalto soprattutto nell’area pisana e nei suoi dintorni con l’obiettivo di ampliare i confini delle conquiste ottenute negli ultimi anni (Pisa e Cascina).
A San Giuliano e Calci troveranno di fronte il blocco compatto del centrosinistra, che è riuscito a costruire un doppio laboratorio politico unendo le sue molteplici anime. Fari puntati anche su Vicopisano, patria del deputato della Lega Edoardo Ziello, e paese confinante con Cascina, passato alla storia come la prima città toscana dove il Carroccio è riuscito ad innalzare la sua bandiera, e a Calcinaia, dove la fine dell’era Ciampi è coincisa con una clamorosa spaccatura a sinistra. E mentre a Ponsacco il recente arresto dell’imprenditore Giambra potrebbe avere ripercussioni anche sul voto, a Santa Croce la valutazione si concentra soprattutto sull’election day, che nella patria delle concerie ha prodotto sempre risultati contrastanti.
Nella disfida tra centrosinistra e centrodestra, Movimento 5 Stelle e liste civiche si candidano a governare al di fuori dei “classici” colori e schemi politici, provando a far pesare la loro presenza anche a Pontedera, dove la decennale esperienza di Simone Millozzi alla guida di Palazzo Stefanelli si è chiusa tra le lacrime dell’ormai ex sindaco, che venerdì scorso ha salutato visibilmente emozionato i dipendenti e i collaboratori comunali. Liste civiche all’assalto anche a Volterra per raccogliere il testimone di Marco Buselli che, dopo dieci, ripiegherà la fascia tricolore per indossare nuovamente il camice da infermiere.
LA GUIDA
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