Il dolore
La Casa della donna in commissione sociale
PISA. Primo incontro, in Comune, tra la commissione politiche sociali del consiglio comunale e l’associazione Casa della donna di via Galli Tassi. L’incontro è stato promosso da Marcello Lazzeri (Lega), presidente di questa Commissione consiliare. All’ordine del giorno la “Violenza di genere e le azioni di prevenzione”. Presenti, per la Casa della donna, Francesca Pidone e Giovanna Zitiello che hanno illustrato le tante attività che questa associazione svolge, fin dal 1990, nella nostra città e non solo.
In particolare, senza mancare di sottolineare le difficoltà tra questa associazione e l’amministrazione Comunale in conseguenze alle note vicende relative all’assessore Andrea Buscemi, è stato illustrato il lavoro del Centro antiviolenza della stessa Casa della donna che è costituito dal servizio di ascolto e accoglienza Telefono Donna e dalla Casa Rifugio per donne maltrattate. È rivolto a donne che vivono o hanno vissuto situazioni di maltrattamenti, violenza ed abusi, e offre informazioni e sostegno nel percorso di uscita dalla violenza. Tutti i servizi sono gratuiti e offerti da un team di volontarie, professioniste e operatrici esperte. Il Centro antiviolenza è uno dei 14 Centri di Tosca, la rete regionale dei Centri Antiviolenza e degli 80 centri dell’associazione nazionale Dire. La Casa Rifugio ha ospitato, dal 2009 al 2018, 18 donne italiane, 24 donne straniere e 49 minori.
Dal 1º luglio 2017 al 30 giugno 2018, 4.322 sono le donne che si sono rivolte ai Centri antiviolenza della Toscana, 3.381 con primo accesso, il 71% di nazionalità italiana. Il 27,6 % delle donne italiane e il 38,8 delle donne straniere ha sporto denuncia. Al Centro antiviolenza di Pisa (tel. 050 561628) si sono rivolte nel 2017 275 donne (222 italiane). —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google