Il Tirreno

Pisa

sos inquinamento 

Divieto di balneazione, il Serchio sotto accusa

Daniele Benvenuti
La spiaggia di Marina di Vecchiano
◗
La spiaggia di Marina di Vecchiano

Batteri oltre i livelli di guardia nei punti di prelievo di Arpat. Angori: «Confidiamo sia una situazione temporanea»

3 MINUTI DI LETTURA





VECCHIANO. Fulmine a ciel sereno per il litorale di Vecchiano. Mercoledì il sindaco Massimiliano Angori ha ricevuto la comunicazione da Arpat che, in seguito alle campionature effettuate nella giornata di martedì, le acque nel tratto di mare presso la foce del fiume Serchio e Marina di Vecchiano non risultano idonee a balneazione per eccessiva presenza di escherichia coli e enterococchi. 

«Per questo – ha dichiarato il primo cittadino – ho firmato un’ordinanza di divieto temporaneo di balneazione per le due suddette aree, a tutela della salute pubblica. Confidiamo che si tratti di una situazione assolutamente temporanea, anche perché le zone in questione non possono essere classificate come recettore di alcuna attività posta nel nostro Comune. Anche per quest’ultimo motivo – conclude Angori –, ho altrettanto tempestivamente inviato una nota ad Arpat affinché le zone siano attentamente monitorate anche nei prossimi giorni con campionature e relative analisi, in modo che il divieto di balneazione possa essere revocato quanto prima».

Arpat ha dichiarato non idoneo anche il tratto di mare a ridosso di Marina di Vecchiano verso sud, nel tratto all’interno del Parco di San Rossore nel comune di San Giuliano e a Bicchi nel comune di Pisa. Il rilevamento è del 21 maggio ed ha evidenziato per quanto riguarda gli escherichia coli a Marina di Vecchiano un dato di 1298 di concentrazione del batterio per 100 millilitri di acqua a fronte di un limite di 200; 306 invece il valore degli enterococchi.

Rispetto alla rilevazione del 24 aprile l’aumento è davvero notevole visto che era stato registrato il dato di 156 per gli escherichia coli e 96 per gli enterococchi.

Stesso discorso per la foce del Serchio: nei prelievi del 21 maggio i valori registrati sono stati di 1445 e 324 (quindi superiori al limite di 200) a fronte di 122 e 98 dell’aprile scorso. Per quanto riguarda il piccolo tratto di mare nel comune di San Giuliano, i prelievi hanno registrato uno sforamento solo degli escherichia coli con un valore di 531. Sono attese adesso nuovi analisi per confermare quello che però da più parti sembra emergere e cioè l’eccezionalità di questo sforamento dovuto al maltempo del mese di maggio e soprattutto alle forti piogge che hanno portato ondate di piena sia nel Serchio che nel fiume Morto. Se così fosse, i successivi controlli dovrebbero registrare valori nella norma come è sempre stato in questi anni.

Il tempo ancora incerto, poi, dovrebbe limitare l’impatto negativo del divieto di balneazione per coloro che scelgono la spiaggia di Marina di Vecchiano come ci spiega Cristiano Scarpellini che gestisce l’Oasi Marco Polo. «Con questo maggio “invernale” la stagione non è ancora partita anche se le strutture sono tutte già montate. Quindi se il tempo non migliora in questi giorni le presenze sono ridottissime. Comunque i valori anomali registrati sono sicuramente frutto delle piene dei fiumi dei giorni scorsi. Picchi che magari si toccano anche in inverno nelle stesse condizioni climatiche ma che ovviamente non vengono registrate visto che non si effettuano i prelievi». — D.B.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web