Agente preso a bastonate da un detenuto tunisino
pisa. Agente della penitenziaria aggredito a colpi di bastone da un detenuto.
È la denuncia dei sindacati Sinappe e Uspp che riferiscono di un episodio messo in atto nella tarda mattinata da un carcerato tunisino.
«Il sotto ha creato innumerevoli criticità e alla fine ha aggredito il collega – affermano le organizzazioni sindacali –. Tale vile aggressione è stata portata a compimento grazie a un gesto vigliacco che ha permesso di assalire il collega colpendolo con un bastone procurato da un manico di scopa. Tali fenomeni cominciano a preoccupare non poco il personale di polizia penitenziaria del Don Bosco. Sembra che il personale si senta poco tutelato da un'amministrazione che negli ultimi tempi sembra essere concentrata non sulla gestione dei detenuti, ma in particolare su alcune questioni burocratiche che mirano a togliere diritti e riconoscimenti guadagnati nel corso degli anni dalla polizia penitenziaria. Bene, le cose non vanno proprio e noi non le nasconderemo alla cittadinanza e ai vertici regionali e centrali dell'amministrazione penitenziaria e non si esclude che il periodo caldo inerente alle relazioni sindacali non arrivi, quest'anno, prima del previsto. Per il momento ci limitiamo a manifestare la nostra vicinanza al malcapitato collega, ma se si continua su questa strada non ci resterà che ingaggiare una legittima e dura protesta contro coloro che vengono individuati dal personale quali responsabili del caos che oggi regna sovrano nel carcere della città della torre pendente». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google