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Il Comune farà 81 assunzioni in due anni tra tecnici, vigili, amministrativi e operai

Carlo Venturini
Con la pettorina gialla due dei nuovi agenti della polizia municipale<QM> (foto silvi)
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Con la pettorina gialla due dei nuovi agenti della polizia municipale (foto silvi)

Il sindaco di Pisa: grazie a quota 100 sostituiremo il personale di età più avanzata con giovani lavoratori, la Fornero lo impediva

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PISA. Sono 81 le assunzioni che la giunta comunale ha approvato nel nuovo piano del fabbisogno del personale relativo al triennio 2019-2021. E in settimana la giunta approverà per la prima volta il regolamento comunale per la mobilità interna. Tra le assunzioni, troviamo cinque operai che andranno a comporre una task force di lavori manutentivi in città.

«Per la prima volta - dichiara il sindaco Michele Conti - facciamo il turn over al 100% ringiovanendo e rinforzando la macchina amministrativa che il centrosinistra ha indebolito dichiarando solo sui giornali di sostituire chi andava in pensione con nuovo personale, cosa che è stata fatta solo a chiacchiere». Oltre alle 26 assunzioni già effettuate nel 2019, di cui 23 agenti della Polizia municipale in servizio da poche settimane, sono 48 le assunzioni previste entro la fine dell’anno e 33 quelle in programma entro la fine del 2020. Complessivamente sarà quindi di 107 unità il totale delle nuove assunzioni dall’inizio della legislazione a fine 2020. Il sindaco riprende: «Grazie a Quota 100 potremo sostituire il personale con età anagraficamente avanzata con giovani lavoratori, cosa che con la legge Fornero non si poteva fare e che ha di fatto ingessato la pubblica amministrazione. Ecco dunque che il cerchio virtuoso delle leggi nazionali si chiude con provvedimenti territoriali».

Un’altra novità è quella del regolamento per la mobilità interna. «Vogliamo favorire la progressione di carriere e mansioni tra i dipendenti della pubblica amministrazione», dice Conti. Attualmente (dopo l’entrata in organico dei 23 agenti) il personale del Comune di Pisa è formato da 692 dipendenti.

Sul fronte pensionamenti, grazie alla legge che ha introdotto Quota 100, andranno in pensione circa 20 dipendenti già a partire dal mese di agosto. Si prevede che l’1 gennaio 2020 siano 690 i dipendenti in servizio. «Sono molto orgogliosa e soddisfatta del risultato che andiamo a conseguire con l’attuazione di questo Piano assunzionale - afferma l’assessore al personale Giovanna Bonanno - che dà una concreta risposta occupazionale: siamo passati dalle promesse ai fatti.

Mai nella storia della nostra città è stato approvato un piano occupazionale con questi numeri». Anche Bonanno torna sul regolamento per la mobilità interna, dicendo: «Dobbiamo anche considerare che con questo piano viene data a tanti dipendenti del Comune la possibilità di poter conseguire una qualifica superiore grazie ai concorsi per progressioni interne su cui abbiamo lavorato e che da tanti anni non venivano effettuati». Per quanto riguarda la task force dei cinque operai che si occuperanno di manutenzione stradale e del verde, Conti precisa: «Saranno come i vecchi operai del Comune e non permetterò che passino a leggere scartoffie in uffici come è stato fatto negli anni precedenti».

Il totale complessivo delle spese di personale del Comune è, secondo le previsioni di bilancio, poco sopra i 33 milioni di euro per il 2019 e scenderà a meno di 32 milioni e mezzo secondo il preventivo 2021, rappresentando circa il 25 come percentuale di incidenza sulla spesa corrente. «Abbiamo lavorato per tramutare i numeri in persone - conclude il primo cittadino-, non come certi piani assunzionali del passato che, al netto dei blocchi imposti dalle leggi nazionali, assomigliavano spesso a libri dei sogni che rimanevano nella sostanza pura teoria».

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