Sicurezza
Sconti di pena in appello per i corrieri della droga
PISA. Riduzione della pena e revoca dell’espulsione. È il verdetto della Corte d’Appello per due amici pakistani che in abbreviato davanti al gip del Tribunale di Pisa erano stati condannati uno a 6 anni e l’altro a 5 anni e 4 mesi.
Muhammad Shafqat, 47 anni e Muhammad Ansar, 30 anni, titolare di un’attività orafa ad Arezzo, entrambi incensurati e difesi dall’avvocato Roberto Nocent, non rischiano più di lasciare l’Italia. I due si erano improvvisati corrieri della droga spiegando di aver accettato l’incarico di portare lo stupefacente in Italia per procurasi soldi che sarebbero serviti a curare un parente in Pakistan. Sono in cella dal maggio 2018.
Sommando i rispettivi carichi, avevano ingerito oltre 100 ovuli di eroina per un totale di quasi 600 grammi. I due pachistani furono arrestati al Galilei. Confessarono subito e chiarirono le ragioni di quel viaggio affrontato con la disperazione di chi ha bisogno di soldi e accetta qualunque cosa. —
P.B.
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