Sicurezza
Polo integrato per la salute pronto entro un anno e mezzo
La proprietà annuncia opportunità di impiego per almeno 100 persone «Il complesso avrà importanti ricadute su tutto il territorio toscano»
san giuliano. Avanti tutta con i lavori, a San Giuliano Terme, per il così detto “Nuovo Polo Integrato per la Salute” previsto nell’ambito del piano di sviluppo della cooperativa Coopselios. Un complesso architettonico, progettato dallo Studio Red Box che intende costiotuire «una risposta concreta e innovativa ai bisogni socio sanitari del territorio toscano, ad integrazione ed ulteriore rinforzo del servizio sanitario pubblico». Troveranno spazio in questa nuova realtà ambulatori per la riabilitazione motoria e funzionale, percorsi per i pazienti affetti da patologie croniche, cure intermedie e una residenza socio-sanitaria per persone anziani affetti da patologie degenerative cognitive oltre che da disabilità funzionale. Le opere sono state affidate all’associazione temporanea di imprese costituita da Impresa Braccianti di Vicopisano e Sicrea di Modena. Il termine dei lavori è previsto per la fine del 2020.
«Questo intervento si inserisce nel Piano di sviluppo di Coopselios volto a realizzare Centri Polifunzionali a integrazione dei servizi pubblici, per meglio rispondere alle esigenze di salute e assistenza dei territori – afferma Gianluigi Bellettini, direttore Grandi Lavori-Coopselios. «La nascita del Nuovo Polo Integrato avrà importanti ricadute sul territorio toscano, non solo grazie alla stretta collaborazione con aziende del territorio, ma soprattutto per l’impatto positivo che avrà sull’occupazione offrendo opportunità stabile di lavoro ad oltre 100 lavoratori delle professioni di cura» dichiarano Carlo Macaluso, presidente del Consorzio Casa della Salute e Alex Roncaglia, direttore Area Toscana-Coopselios.
Il complesso si sviluppa su un un’area complessiva di 50.000 metri quadrati. L’edificio nel suo complesso sviluppa una superficie complessiva di circa 7.400 metri quadrati suddivisa su tre livelli (piano interrato, piano terra e piano primo) e potrà accogliere 130 utenti. Il corpo centrale accoglie al piano terra la hall di entrata, gli spazi ricreativi e riabilitativi ad esempio per idro terapie e palestre; al piano primo si trova il centro ricerche con i suoi laboratori specialistici; al piano interrato trovano spazio uffici logistici per il personale e i vani tecnici adeguatamente dimensionati. Nei corpi laterali sono previste le funzioni principali di accoglienza del Polo socio sanitario e, in parte dell’ala est, si trovano i servizi di carattere generale quali, sala convegni, cucina, cappella e camera mortuaria. La Rsa (60 utenti) è distribuita nella parte rimanente dell’ala est compresa tra il piano terra e il piano primo. L’ala ovest ospita invece al piano terra le funzioni più specifiche relative alla degenza post-ospedaliera (cure intermedie e di bassa complessità) e al primo piano nuclei dedicati alle degenze finalizzate a processi di riabilitazione motoria e funzionale. —
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