Gioco
“Festival della Pizza” al Giardino Scotto dalla più semplice fino alla più strana
La kermesse è organizzata da Confcommercio e Cna e si svolgerà il 4 e 5 giugno. Debutta il “Trofeo San Ranieri”
PISA. Sarà la pizza una delle protagoniste indiscusse delle manifestazioni legate al Giugno Pisano. Uno dei cibi più amati e che fanno grande l’Italia nel mondo. Ed è alla pizza in tutte le sue varianti da quella più semplice a quella più gustosa, che sarà dedicato il primo “Festival della Pizza”, ospitato al Giardino Scotto nei giorni 4 e 5 giugno. Un’iniziativa promossa da Confcommercio e Cna di Pisa che insieme vogliono rendere onore a questo grande prodotto. Una due giorni dove la pizza sarà alla portata di tutti, con l’obiettivo di far conoscere i suoi segreti, le sue tecniche, i suoi ingredienti, i suoi accorgimenti, le varianti e gli esperimenti direttamente dalla sapienza di maestri pizzaioli, di famosi gourmet, di esperti e di giornalisti del settore.
Un festival ricco di iniziative dove non mancheranno una gara, il “Trofeo San Ranieri”, che porterà alla premiazione del pizzaiolo più talentuoso, grazie al giudizio di una giuria tecnica e di qualità, oltre a laboratori per bambini, show-cooking, master class ed a un convegno per approfondire la conoscenza delle farine. Per finire con la degustazione vera e propria, in entrambe le serate, aperta a tutti, dietro il pagamento di un ticket che comprenderà anche le bevande.
L’evento, alla sua prima edizione, è stato presentato alla Camera di Commercio alla presenza della presidente Federica Grassini e del direttore Federico Pieragnoli, entrambi di Confcommercio, del presidente Cna Matteo Giusti, di Sabrina Perondi, direttrice del Consorzio Toscana Sapori, del presidente della Camera di Commercio, Valter Tamburini, e di numerosi protagonisti che animeranno la kermesse, tra loro Luca D’Auria, presidente Confpizzerie di Confcommercio. «Un’iniziativa – ha detto Federica Grassini - per promuovere un prodotto di qualità, qual è ormai divenuta la pizza, ma nello stesso tempo un’opportunità turistica per la città». Un concetto ribadito anche da Giusti, Tamburini e Pieragnoli che hanno sottolineato l’importanza di un festival dove protagonisti saranno gli artigiani ed i commercianti del nostro territorio. Ad animare la due giorni le pizzerie F.lli D’Auria, da Tony, Stinchi, Martino, A Modo mio ed Officina della Pizza, con i produttori Birrificio di Buti, Vapori di Birra, Opificio Birrario, i vini di Agrisole, i formaggio della Famiglia Busti, le conserve di pomodoro di Pachinet, l’olio dell’Oro della Toscana e i salumi di Davide Balestri.
Un evento al quale parteciperanno anche numerosi esperti del settore, insieme ad alcuni chef stellati, che daranno vita a show-cooking e dimostrazioni, con lo scopo di far conoscere la pizza, partendo dalle farine fino arrivare al prodotto finito che ben conosciamo. —
Roberta Galli
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