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Pisa

D’Angelo-Baldini la grande sfida delle panchine chiave del derby

Andrea Chiavacci
D’Angelo-Baldini la grande sfida delle panchine chiave del derby

Il nerazzurro: mi aspetto una gara dal ritmo forsennato L’apuano: non cambieremo il nostro modo di giocare

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PISA. Due personalità forti, ma comunque differenti, e una voglia di imporre il proprio gioco passando però per principi diversi. Cross dalle fasce e possesso palla per Luca D’Angelo, velocità e libertà di espressione del singolo per Silvio Baldini. Due tratti in comune: entrambi vengono dalla gavetta e sono abituati a dire quello che pensano. Il duello più interessante di Pisa-Carrarese si gioca in panchina tra un allenatore già esperto, ma comunque emergente, ed un altro che è arrivato fino alla serie A prima di tornare a due passi da casa dopo sei anni senza calcio. Finora tra D’Angelo e Baldini la sfida è in parità, con una vittoria a testa in campionato e il pareggio di domenica scorsa.

Per l’incontro decisivo di stasera D’Angelo, come suo solito, non si è voluto sbilanciare, ma probabilmente sta preparando qualche sorpresa come in occasione della partita d’andata. «L’idea di schierare un esterno di maggior contenimento mi è venuta riguardando la gara di campionato persa 4-1 – spiega il tecnico nerazzurro in conferenza stampa -. Non se sia stata una grande idea, ma penso che la squadra abbia giocato una buona partita. In vista del ritorno i ragazzi stanno tutti bene, compreso Benedetti che giocherà sicuramente. Marconi ha recuperato e sarà almeno in panchina». Benedetti era stato colpito da Biasci con una brutta gomitata, ma D’Angelo vuole un Pisa che pensi solo a giocare a calcio: «La gomitata l’abbiamo rivista in Tv, sicuramente Biasci meritava di essere sanzionato. Non andremo in cerca di vendette, ma saremo concentrati sull’obiettivo che è quello di passare il turno. Non so se i nostri avversari la metteranno sul piano nervoso e sinceramente non mi interessa».

Nessuna pretattica. «Non c’è un favorito - prosegue D’Angelo -. Tutti e due abbiamo in testa di vincere senza speculare su niente. Mi aspetto una partita aperta e sono convinto che proveremo ad imporre un ritmo forsennato fin dall’inizio. Questo ovviamente dipende anche dall’avversario». La stanchezza potrebbe pesare per la Carrarese? «Loro hanno giocato tante partite in pochi giorni, ma non so quanto questo possa incidere. Noi stiamo bene a livello tecnico, tattico e fisico. Ora sta noi dimostrarlo sul campo». Un aspetto su cui il Pisa è in parte mancato domenica scorsa è stato il gioco da fermo: «Dobbiamo essere più convinti sulle palle inattive, visto che in campionato le abbiamo sfruttate nel migliore dei modi».

In mezzo al campo c’è l’imbarazzo della scelta: «Il recupero di Verna è positivo sotto l’aspetto mentale, ma a centrocampo Marin sta facendo bene ed abbiamo tante soluzioni, compresi Izzillo e De Vitis, con quest’ultimo che può fare sia il difensore che il centrocampista». D’Angelo poi elogia Pesenti: «Anche se non segnava da tanto tempo Max stava disputando buone partite. A Busto Arsizio era entrato molto bene, con il Novara ha fatto ottime sponde e anche domenica era stato bravo già prima del gol. Avrà attaccato lo spazio cento volte e recuperato tanti palloni».

I due squalificati sulla fascia sinistra in casa Carrarese non cambiano i piani di D’Angelo: «In difesa hanno meno cambi, ma noi non saremo condizionati da questo. La scelta del modulo (4-3-1-2 o 3-5-2) non dipenderà da questo aspetto». Sulla squalifica di Scaglia ha inciso Buschiazzo dalla panchina: «Non avevo capito bene cosa fosse successo in quel parapiglia, credo che le responsabilità debbano esser divise a metà tra Buschiazzo e il giocatore della Carrarese».

Sull’altra sponda Silvio Baldini non si nasconde: «La Carrarese si giocherà il tutto per tutto a Pisa sapendo di avere, come a Vercelli, un solo risultato a disposizione. La nostra mentalità, peraltro dimostrata in tutta questa stagione, è sempre stata volta a raggiungere il risultato pieno su ogni campo ed anche contro i nerazzurri non possiamo esimerci dallo stesso intento». Rispetto alle impressioni a caldo Baldini mostra un po’ di rammarico per il doppio svantaggio sfumato nel giro di pochi minuti: «A Carrara la mia squadra ha giocato una partita gagliarda vanificata da due situazioni di gioco che potevamo e dovevamo gestire meglio. Il Pisa però ha dimostrato di essere forte e meritevole dei risultati ottenuti in campionato». La fiducia nella sua squadra resta intatta: «Penso positivo e certamente le difficoltà non mancheranno, ma abbiamo tutte le possibilità di passare il turno. A parte Scaglia e Giacomo Ricci squalificati, la rosa è al completo. Foresta deve acquisire ritmo e condizione, ma sarà anche lui dei nostri». —

Andrea Chiavacci

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