Il dolore
Convegno e borsa di studio nel nome di don Bonuccelli
Venerdì 24 giornata in ricordo del sacerdote che è stato parroco di Sant’Andrea in Pescaiola e di Santa Maria Madre della Chiesa
PISA. “In memoria di don Tullio Bonuccelli”. S’intitola così una giornata promossa per ricordare la figura di questo amato sacerdote, che si svolgerà venerdì 24, organizzata dalla famiglia, dal gruppo dei “ragazzi” e degli “amici” di don Tullio, in collaborazione con il Seminario Santa Caterina di Pisa.
Questo il programma. Alle 17,15 l’accoglienza nell’aula magna dell’istituto Santa Caterina, con ingresso da piazza Santa Caterina 4 e dal pensionato universitario “G. Toniolo in via San Zeno 8. Dopo i saluti,alle 17.45 la conferenza “La formazione al Sacerdozio di don Tullio: il Seminario di Pisa negli anni ‘50” del professor Giulio Fabbri. Alle 18.15 lettura di alcune lettere di don Tullio nel periodo del seminario, con presentazione multimediale di foto e testi. Possibili interventi e personali testimonianze.
Alle 19 nella chiesa di Santa Caterina solenne concelebrazione animata dai “ragazzi” di don Tullio. Alle 20 giro visita del seminario dove ha vissuto e studiato. Alle 20.30 apericena “porta e offri” nei locali del seminario.
L’iniziativa ha lo scopo di istituire una borsa di studio in memoria di don Tullio Bonuccelli per aiutare nella formazione verso il sacerdozio un seminarista della nostra Diocesi. «Ci auguriamo che questa iniziativa rimanga permanente anche negli anni a venire», è l’auspicio dei promotori. Si può sostenere il progetto da subito in questi modi: con bonifico bancario al Seminario Santa Caterina di Pisa (IT 86 K 05034 14024 000000149760), nella causale del bonifico specificare “offerta pro borsa di studio in memoria di don Tullio”. Oppure direttamente al rettore del seminario, don Francesco Bachi, o durante la sera dell’incontro.
Don Tullio Bonuccelli nacque a Forte dei Marmi il 28 dicembre 1932 e morì a Pisa il 9 luglio 1987. Fu ordinato sacerdote il 26 giugno 1960. Nel corso della sua vita sacerdotale ricoprì molti incarichi che hanno riguardato varie zone del territorio pisano, tra cui alcuni di prestigio. È stato parroco di Sant’Andrea in Pescaiola ed infine della parrocchia di Santa Maria Madre della Chiesa in Pratale. —
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