Il dolore
Analisi bloccate da due mesi «perché manca un reagente»
La segnalazione di una cittadina che non riesce a fare il controllo all’ospedale L’Aoup conferma i ritardi ma precisa: «Entro giugno il problema sarà risolto»
PISA. La sanità dei tempi moderni contempla nella varia casistica dei possibili disservizi anche la possibilità di sentirsi dire che le liste per prenotare visite specialistiche sono bloccate. Ma non è questo l’unico problema. Una cittadina, che doveva fare alcune analisi del sangue, è andata più volte al centro analisi dell’ospedale di Cisanello ed è tornata indietro senza avere raggiunto lo scopo.
«Manca un reagente, la ditta che di solito lo fornisce non lo ha consegnato, non possiamo farci niente», queste in sintesi le risposte che i dipendenti dell’azienda ospedaliera danno agli utenti. C’è chi ha aspettato un po’ e poi si è rivolto ad altre strutture. E chi, stanco di aspettare, ha deciso di rendere pubblica la situazione. C’è anche chi, durante la lunga attesa, si è sentito dire che il problema è dovuto all’Estar, all'ente di supporto tecnico-amministrativo per l'esercizio delle funzioni tecniche, amministrative e di supporto delle aziende sanitarie. Insomma, non ci sarebbe stata un’adeguata programmazione negli acquisti del reagente che occorre per questi esami. Forse per i tagli alla spesa? Di cosa si tratta? A spiegarlo è la stessa cittadina alle prese con il problema. «Devo fare i dosaggi dell’adrenalina e della noradrenalina per una possibile malattia renale. Ma al centro analisi di Pisa da settimane mi dicono che le liste sono bloccate e che non posso fare questo tipo di esame». Anche se la segnalazione può apparire strana, il disagio c’è ed è concreto. Abbiamo provato anche noi, dalla redazione, a telefonare al centro analisi per capire la portata del problema. «Noi non sappiamo quando sarà possibile fare questo esame, non dipendente da noi, ci limitiamo a fare quello che ci viene chiesto dall’azienda», è stata la risposta. Liste chiuse, poche le prospettive dati agli utenti che in più casi non sanno bene nemmeno a chi rivolgersi. «Mi hanno detto che posso cercare un laboratorio privato, ma non so bene cosa fare», racconta ancora la cittadina.
Così abbiamo girato la segnalazione anche all’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera. E poco dopo l’ufficio stampa ha precisato i termini della questione. Riportiamo la risposta dell’Aoup pisana.
«Da mesi ci sono problemi nella refertazione degli esami per il dosaggio dell'adrenalina e della noradrenalina. Ciò è stato causato dal guasto dell’apparecchiatura utilizzata che la ditta fornitrice, nonostante vari tentativi, non è riuscita a riparare. Recentemente è però stato messo a punto un sistema di dosaggio con appositi kit che ha già permesso di smaltire oltre un terzo degli esami arretrati. Entro la metà di giugno il laboratorio potrà riprendere la sua normale attività». —
S.C.
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