Italia
Arrestato mentre scappa con le valigie rubate in auto a turisti stranieri
PISA. Uno l’hanno bloccato subito dopo il furto. L’altro, il complice, è riuscito a fuggire. È un arresto che diventa risposta alla piaga dei colpi sulle auto quello concluso dagli agenti della polizia municipale venerdì pomeriggio in via Roma. Bloccato, con il recupero delle valigie dei turisti americani, Merdjan Amhetovic, 36 anni, macedone, residente a Coltano, è comparso ieri mattina in Tribunale per la direttissima davanti al giudice Luca Salutini (pm onorario Giovanni Pepe) con l’accusa di furto aggravato. A suo carico ci sono diversi precedenti, anche specifici. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto per Amhetovic la custodia in carcere in attesa dell’udienza dibattimentale.
Poco dopo l’auto usata dal “palo” per la fuga è stata ritrovata nelle vicinanze con altri bagagli. La vettura è intestata a una persona incensurata. Non escluso che sia un prestanome. Nel convalidare l’arresto il giudice ha sottolineato «l’estrema gravità del fatto in quanto commesso in danno di turisti stranieri in visita alla città, e come tale apportatore di allarme e di discredito anche internazionale per il nostro Paese». I turisti americani che hanno potuto recuperare le loro valigie e i loro effetti personali hanno ringraziato gli agenti della municipale intervenuti.
«Mi congratulo con il comandante Michele Stefanelli e gli agenti – dichiara l’assessore alla Sicurezza, Giovanna Bonanno – per aver portato a termine questa brillante operazione che si inserisce in un programma serrato e costante di lotta alla criminalità in città. Abbiamo rafforzato i controlli in zona Duomo e nelle altre zone sensibili poiché i furti con danneggiamento delle auto sono reati disdicevoli per cittadini e turisti che magari passano nella nostra città solo alcune ore. Il contrasto alla criminalità non conosce sosta, per questo abbiamo aumentato anche l’organico della municipale con il quale siamo convinti di dare risposte efficaci in termini di controllo e prevenzione».
È un flagello che colpisce soprattutto i turisti quello dei furti su auto e camper con targa straniera. Un bersaglio dei ladri che forzano portiere e spaccano finestrini per svuotare gli interni. Come è accaduto venerdì pomeriggio. Spesso capita a carabinieri e polizia di soccorrere turisti che si presentano in lacrime in caserma o in questura dopo essere rimasti senza un euro e privati dei documenti per tornare a casa. —
P.B.
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