Finanza
La Rocca e le dimore storiche Le proposte di Confesercenti
L’associazione ha fatto domanda per entrare nel nascente comitato per il recupero e la valorizzazione di Ripafratta
SAN GIULIANO. Da una parte la partecipazione attiva al comitato per il recupero e la valorizzazione della Rocca di Ripafratta dall’altra la soddisfazione per il ruolo di primo piano di San Giuliano nell’ambito delle iniziative dell’Associazione Dimore Storiche Italiane (Adsi) per l'apertura al pubblico delle ville e dimore storiche.
Ad intervenire sulle modalità e sugli strumenti per la crescita delle presenze turistiche sul territorio del comune termale è Confesercenti che annuncia di aver già inoltrato una richiesta ufficiale per entrare a far parte del comitato per la Rocca. Lo ha fatto sapere Laura Grassi presidente area Monti Pisani di Confesercenti Toscana Nord. L’associazione in questi anni è sempre stata al fianco del comitato “Salviamo la Rocca”.
«Con la firma del protocollo tra Comune, Università e Comitato – spiega Laura Grassi – si sono finalmente aperte le porte del percorso che porterà al recupero dell’antico fortilizio. Mai come in questo momento ci sono le basi per restituire al territorio un gioiello di valore artistico, architettonico e storico».
«La riqualificazione della Rocca - prosegue Grassi - avrà un senso se inserita in un percorso di promozione turistica legato a San Giuliano ma non solo. Noi vorremmo portare la nostra esperienza per predisporre pacchetti mirati con le strutture ricettive ma anche le attività commerciali del territorio».
Il percorso di promozione comprende, sottolinea Confesercenti, anche il ruolo centrale di San Giuliano - dimostrato dalla giornata nazionale organizzata dall'Associazione Dimore Storiche Italiane (Adsi) - per la valorizzazione e messa a sistema del circuito turistico delle ville e dimore storiche del lungomonte. «I dati emersi dai nostri recenti forum sul turismo e dal bollettino Da.Tur. dimostrano una crescita reale dei flussi turistici, intesi come arrivi e presenze sul territorio – spiega -. Le ville e dimore storiche e l'organizzazione di eventi connessi, così come il settore del wedding (matrimoni), rappresentano il trampolino utile al salto di qualità». —
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