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L’Estar lancia “BCure”, l’app che monitora lo stato di salute
Pisa. Un’app per smartphone con cui tenere sotto controllo tutto quanto è collegato alla propria salute: dalle terapie da svolgere alle misurazioni di vari parametri come ad esempio pressione o glicemia; dalla gestione di dieta e attività fisica fino alla visualizzazione degli esami clinici prenotati. Tutto questo grazie a “BCure”, un’applicazione costruita in Estar dall’Unità operativa sviluppo software e presentata ieri alla presenza del direttore generale Estar Monica Piovi, del direttore generale Azienda ospedaliero universitaria pisana Silvia Briani e del direttore dell’Unità sviluppo software Luigi Molinari.
«Con questa applicazione (gratuita per Android o Ios, ndr) il paziente e tutti coloro che sono coinvolti nel suo processo di cura come familiari, medico curante, specialista, assistenti domiciliari – ha spiegato Monica Piovi – possono avere sotto controllo in tempo reale tutti gli indicatori di salute, verificare l’assunzione della terapia domiciliare, avere il rilevamento di parametri biometrici, l’osservanza dei protocolli terapeutici, la gestione della dieta, l’attività sportiva effettuata, gli effetti dello stile di vita sul sonno, con il risultato di un controllo completo sull’andamento clinico quotidiano e, cosa fondamentale ad esempio nei casi di malati cronici, in collegamento costante con il proprio medico e clinica».
L’app è di facile utilizzo e intuitiva ma offre un ventaglio di operazioni importante per chi vuole o deve tenere sotto controllo costante la propria salute. Una volta registrato, il paziente incomincia a interagire con la app. Se dotato di strumenti o sensori (già in commercio a costi contenuti), il paziente si trova sull’app i valori come ad esempio temperatura, pressione arteriosa, glicemia. In assenza può sempre inserire manualmente questi dati. Altra sezione importante è quella dedicata alle terapie. Potrà essere il medico a inserire le medicine da prendere ma anche lo stesso paziente utilizzando il codice a barre della stessa. A quel punto basterà inserire quando prendere la terapia e un alert scandirà l’ora in cui assumere il farmaco. Nella app anche sezioni dedicate alla attività fisica effettuata, alla dieta seguita, oltre al giudizio sulla qualità del sonno, sulla gestione del dolore, lo stato dell’umore e qualsiasi altra informazione prevista dai propri protocolli di salute.
Importante anche la funzione relativa alle prestazioni sanitarie in cui comparirà l’esame prenotato al Cup con possibilità anche di utilizzarla evitando l’accettazione nel giorno della prestazione. Tutti i dati, a diversi livelli, sono disponibili per il medico di medicina generale, il medico specialista e tutti gli attori che concorrono al processo di diagnosi, cura ed assistenza. Sarà il paziente a scegliere a chi rendere visibile i propri dati.
«La fase di test dell’app è ormai ultimata – ha concluso il direttore generale Aoup Silvia Briani –. Entro inizio estate partiremo con i primi pazienti. Abbiamo scelto di collaborare con Reumatologia in questa prima fase visto che i soggetti in cura necessitano di un controllo quotidiano possibile proprio attraverso questa app». –
Daniele Benvenuti
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