Il Tirreno

Pisa

l’ex sindaco fontanelli 

«Rischio degenerazione allarme sproporzionato»

«Rischio degenerazione allarme sproporzionato»

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pisa. «Le “ruspe della tolleranza zero” tanto care a Salvini e ai leghisti, e tanto sbandierate nella campagna elettorale di un anno fa, non sembra abbiano prodotto risultati. A Pisa come altrove, in Italia». È l’opinione dell’ex sindaco Paolo Fontanelli (Articolo Uno) sul tema della sicurezza anche su Canapisa.

«Anzi, paradossalmente, oggi è Salvini che dice che il problema è la percezione, ma non la realtà perché il numero dei reati è diminuito - prosegue Fontanelli -. Certo non dice che secondo i dati del ministero dell’Interno i reati sono in diminuzione non da quando c’è lui, ma da diversi anni. Ma questo non sorprende vista la sua costante propensione ad imbrogliare le carte. E così, per coprire il fallimento di parole d’ordine e di decreti sbagliati sulla sicurezza, i leghisti pisani si buttano sulla vicenda Canapisa, creando un allarme sproporzionato, con un’esagerazione che sembra più auspicare una degenerazione che non una soluzione gestita e controllata. È grave che chi rappresenta le istituzioni come il sindaco si metta alla testa di una iniziativa faziosa, di parte e contraria alla Costituzione, come la pretesa di impedire il diritto a manifestare. La cosa migliore è lasciare a prefetto e questore il compito di gestire la vicenda ed attenuare il più possibile l’impatto della manifestazione con la città». –

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