Gioco
Rosato: subito un piano per salvare dal degrado la Stazione Marconi
PISA. «Il Comune elabori un progetto di ristrutturazione e riqualificazione, e tutti insieme cerchiamo i fondi per finanziarlo e far risorgere questo patrimonio storico e culturale invidiato dal mondo». Al termine di un sopralluogo al rudere della Stazione Marconi di Coltano, l’onorevole Ettore Rosato (Pd), vicepresidente della Camera, lancia un appello a Palazzo Gambacorti a non far scadere la convenzione con il Demanio (che ha temporaneamente concesso la gestione della struttura fino al prossimo dicembre) e presentare un progetto di recupero dell’immobile.
«Un patrimonio storico e culturale che rischia di andare perduto - sottolinea l’onorevole accompagnato dal presidente della Proloco Coltano, Antonio Dell’Omodarme -. Vedere queste rovine fa male: è il segno di un’Italia non orgogliosa della sua storia. Comune e Stato, insieme, devono fare tutto il possibile per recuperare questa struttura e destinarla ad usi legati alla ricerca, allo studio, alla cultura e anche al turismo. Non esiste solo il turismo di massa che visita la Torre Pendente - prosegue Rosato -, ma anche un turismo “intelligente” e la Stazione Marconi può diventare uno dei maggiori attrattori per questo tipo di turismo».
«Invito il Comune a non far scadere la convenzione con il Demanio - conclude il vicepresidente della Camera - ed a presentare un progetto di riqualificazione dell’antica Stazione Marconi. Tutti insieme dobbiamo poi impegnarci a cercare le risorse per finanziarlo e concretizzare finalmente il recupero di questo luogo di storia e cultura e dalle grandi potenzialità per lo sviluppo di progetti legati alla ricerca e ad un turismo specializzato». —
D.R.
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