Il Tirreno

Pisa

il finanziamento 

Dalla Regione 225 mila euro per il polo di San Giuliano

Sant’Anna e giunta regionale firmano l’accordo per il progetto Pianta con l’obiettivo di acquisire attrezzature tecnologiche per l’istituto Scienze della vita

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Pisa. Regione e Scuola superiore Sant’Anna hanno firmato un accordo di programma per il potenziamento del Polo tecnologico di San Giuliano Terme attraverso la realizzazione di una piattaforma analitica integrata, chiama progetto Pianta, con l’acquisto di strumenti di ricerca che si affiancheranno quelli già in dotazione all’Istituto Scienze della vita (Isv) che costituisce il nucleo fondamentale del Polo. La realizzazione prevede un investimento di circa 450mila euro, cofinanziato al 50% dalla Regione. L’istituto di piazza Santa Caterina si impegna a realizzarlo entro il 30 aprile 2020.

«Il progetto – ha spiegato l’assessore regionale alle attività produttive Stefano Ciuoffo – ha come principale obiettivo il potenziamento delle capacità analitiche e di fornire servizi del Isv alle imprese, in particolare per quanto riguarda la valorizzazione e certificazione delle proprie produzioni e la sperimentazione di tecniche produttive innovative».

La somma messa a disposizione con la firma dell’accordo, pari a 225mila euro, permetterà di acquistare nuove strumentazioni tecnologicamente avanzate nel campo della spettrometria di massa, della biochimica, della cromatografia e della sensoristica che saranno affiancate alle strumentazioni già in uso da parte dei laboratori dell’Isv.

Inoltre, contemporaneamente, sarà effettuato il trasferimento di parte dei laboratori in una nuova e avanzata struttura, che ospiterà anche le nuove apparecchiature.

Due in particolari i tipi di servizi sui quali si concentrerà l’attività del Polo così potenziato: ottimizzazione e valutazione dell’impatto delle attività produttive sull’ambiente e l’uomo; caratterizzazione dei prodotti dell’agro-industria (food e non-food). Si va dunque dall’analisi di molecole o elementi inquinanti nelle materie prime utilizzate per la produzione e nei prodotti di scarto aziendali, alla caratterizzazione chimico-fisica e composizionale dei prodotti provenienti dal settore agro-industriale, chimico o farmaceutico, includendo anche l’ottimizzazione dei protocolli di produzione/trasformazione/conservazione. —

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