Il dolore
Nuova caserma dei carabinieri «Ecco perché sarà a Vecchiano»
Il sindaco Massimiliano Angori ha voluto incontrare i residenti di Migliarino preoccupati per la collocazione della sede dell’Arma
migliarino pisano. Dibattito pubblico sulla nuova collocazione della caserma dei carabinieri a Vecchiano. A promuoverlo, venerdì sera, è stata l’amministrazione comunale, anche a seguito delle perplessità manifestate da alcuni residenti rispetto alla decisione presa all’unanimità dal consiglio comunale di realizzare la sede dell’Arma nell’ex campo sportivo di Vecchiano. «Abbiamo ravvisato la necessità di incontrare cittadini e residenti nella frazione di Migliarino, seppure avessimo approvato la nuova destinazione del Comando in una seduta aperta del Consiglio Comunale lo scorso 28 febbraio, per spiegare dettagliatamente ed in maniera partecipativa le motivazioni oggettive che hanno condotto alla scelta della nuova collocazione della Caserma nella frazione di Vecchiano - spiega il sindaco, Massimiliano Angori - . Siamo infatti venuti a conoscenza del fatto che, seppure informalmente, gli abitanti di Migliarino chiedono una revisione di quanto ratificato dall'organo consiliare, ed è nostro compito, come amministratori, spiegare tale scelta con le motivazioni oggettive che l'hanno determinata»
La decisione definitiva è maturata anche a seguito delle valutazioni del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica che aveva individuato tre soluzioni per la caserma, alternative all’ipotesi di realizzarla a Migliarino, come previsto nel 2016, nella ex sede della Pubblica Assistenza «per la quale era comunque necessario prevedere l'adeguamento antisismico, con conseguente necessità di ingenti interventi aggiuntivi di consolidamento del terreno, per un valore di circa 200mila euro» spiega l’amministrazione.
La nuova sede, che sarà finanziata da risorse di origine statale. «In sede di Comitato per la Sicurezza, lo stesso Prefetto Castaldo aveva precisato che la scelta della nuova Caserma avrebbe dovuto tener conto, tra gli altri, dei requisiti tecnici e di sicurezza, della funzionalità della collocazione, dell'economicità dell'operazione e dei tempi di realizzazione - spiega il primo cittadino -. In tale sede, inoltre, lo stesso Comandante Provinciale Bellafante aveva espresso parere favorevole per la soluzione prospettata a Vecchiano».
«La nostra Amministrazione Comunale, infine - conclude il sindaco - prevede di elaborare a stretto giro soluzioni ulteriori per far sì che ci sia, in futuro, un equilibrio di forze di controllo sul territorio presenti nelle diverse frazioni. Lavoreremo per tentare di intercettare le migliori soluzioni possibili anche in tal senso, e dunque sempre più a beneficio della sicurezza per la nostra comunità». —
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