Sicurezza
Facevano saltare serrature e casseforti, fermati dopo mesi
In cinque arrestati dalla polizia nell’ambito dell’indagine partita da Genova Sono indicati come gli autori di furti avvenuti anche a Pisa dove vivevano
PISA. Hanno colpito più volte a Pisa, nell’ultimo anno, lasciando nella disperazione, che solo chi ha subito un furto in casa può capire fino in fondo, famiglie che abitano in via Nenni, via Picotti, via Montantelli, via del Lavatoio. L’obiettivo principale erano le casseforti, rubavano soldi, assegni, carte di credito, gioielli, orologi Rolex e anche armi, come una pistola Beretta sparire durante un colpo a Pisa. I trapani, le mole che usavano per aprire i forzieri li compravano a Navacchio in un negozio ben fornito di attrezzi da lavoro e dove i ladri si mescolavano ai normali clienti. Dopo mesi di indagine e i primi arrestati scattati già da tempo, gli inquirenti hanno chiuso il cerchio.
Una gang di georgiani specializzata in furti in abitazione è stata scoperta a Genova dalla polizia, che ha arrestato i ladri su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale della città ligure. Le tecniche di intrusione adoperate dal gruppo che ha colpito in diverse città della Toscana e della Liguria (Pisa e Livorno, Viareggio, Massa ma anche a La Spezia e Genova) prevedevano l’utilizzo del «grimaldello bulgaro», uno strumento in grado di aprire le serrature delle porte blindate.
Le indagini svolte dalla squadra mobile di Genova con la collaborazione della squadra mobile di Pisa sono state avviate al termine della scorsa estate, momento in cui gli investigatori genovesi avevano effettuato approfonditi accertamenti dopo aver osservato un’impennata di furti nella città ligure.
La svolta è venuta dalla segnalazione di un cittadino genovese che si era accorto della presenza di alcune persone di notte nel suo palazzo. Sono 18 i furti che gli investigatori attribuiscono alla gang.
Il gruppo individuato aveva la base operativa a Pisa, nella zona di Cisanello ma un componente della banda ha legami con la Valdera) da dove si spostava per pianificare e mettere a segno le scorribande criminali.
Con l’ausilio del reparto prevenzione crimine Liguria, sono state eseguite numerose perquisizioni nei covi ed è stata sequestrata refurtiva. Cinque le persone arrestate all’esito dell’attività investigativa. Proseguono le indagini nei confronti degli altri componenti del gruppo e per reperire altri episodi delittuosi commessi dalla banda. Gli arresti sono stati disposti per Imeda Gogotchuri, Giorgi Chincharauli, che quando è stato arrestato abitava a Casciana Terme Lari, Levani Tchincharauli, Daviti Tchincharauli, Giorgi Gogotchuri, tutti tra i 40 e i 30 anni di età. di fatto senza fissa dimora.
Il gruppo aveva l’abitudine di controllare la presenza dei proprietari delle abitazioni e le loro abitudini per poi entrare in azione quando nelle case non c’era nessuno. —
S.C.
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