Lutto
Picchiato in strada dopo la protesta per la velocità di un furgone
Uno studente soccorso dal personale del 118 e dagli agenti della questura Portato in ospedale per le lesioni al volto
pisa. Una via stretta, centrale e con scarsa visibilità. Via della Faggiola è una strada a senso unico.
Quando ieri pomeriggio uno studente che stava camminando si è visto un quasi travolgere da un furgone prima ha inveito, poi ha invitato il conducente a darsi una regolata. Un suggerimento non recepito da due dei tre occupanti il mezzo.
Secondo quanto riferito dal giovane alla polizia, intervenuta con una volante, dal furgone sono scese due persone. Una lo ha bloccato da dietro prendendolo per il collo. L’altro gli ha dato un pugno in faccia centrando anche il naso che ha iniziato a perdere sangue.
Quello che era al volante si è limitato a offendere il pedone. Poi il trio è ripartito sempre a tutta velocità. L’aggressione è avvenuta all’altezza della foresteria del convento San Domenico. C’è una telecamera che potrà essere utile non solo per riconoscere i protagonisti della lite violenta, ma anche per risalire alla proprietà del furgone attraverso la targa. I primi soccorritori sono stati gli operatori della Croce Rossa che si trovano nel palazzo. Dalla centrale del 118 è stata inviata un’ambulanza con il personale che ha medicato sul posto il giovane ferito al viso.
Ai poliziotti ha raccontato di aver fatto cenno all’autista del furgone di andare piano perché percorrere via della Faggiola a quella velocità era da folli. La risposta era davanti agli agenti. Il naso sanguinante del giovane che ha dichiarato di poter riconoscere i volti dei suoi picchiatori.
Dopo la prima testimonianza è stato portato al pronto soccorso di Cisanello per le cure utili a tamponare la ferita al naso ed è stato dimesso dopo qualche ora.
Le indagini non possono che partire dalle immagini della videosorveglianza lungo la via. —
P.B.
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