Lutto
Ziello “sposta” Canapisa «Sfileranno vicino ai nomadi»
pisa. «Quest’anno i “cannaioli” che garbano tanto alla sinistra pisana non metteranno piede nel centro città e andranno a manifestare per lo squallore e il regresso culturale vicino al campo nomadi di Oratoio».
Il deputato leghista Edoardo Ziello polemizza con Pd e dintorni e dà una notizia: comunque vada Canapisa si farà. Non proprio il no assoluto alla sfilata degli antiproibizionisti ventilato al tempo in cui i leghisti erano in corsa per conquistare Palazzo Gambacorti, ma almeno l’attenuante di evitare la street-parade nel centro storico e zone limitrofe è stata ottenuta. È la riduzione del danno auspicata dal ministro Matteo Salvini.
Riferito all’insediamento dei rom e al passaggio, a suo dire del corteo, l’onorevole aggiunge: «È l’unico luogo compatibile finché ci sarà (visto che nei prossimi mesi verrà smantellato), con una manifestazione di quel tipo».
Sul tema maggioranza compatta, anzi allargata, per dire no a Canapisa in programma il 18 maggio e per dedicare una strada o una piazza a Vincenzo Muccioli, il fondatore, scomparso nel ’95, della comunità per il recupero per tossicodipendenti di San Patrignano.
In consiglio comunale, infatti, dopo un lungo dibattito a tratti con vivaci polemiche, sia la mozione presentata dal capogruppo della Lega, Alessandro Bargagna con la quale si chiedeva al sindaco Michele Conti di fare tutto il possibile perché questa manifestazioni non si svolga, sia quella presentata dalla consigliera Giulia Gambini (Noiadessopis@-Fdi) perché sia intitolata una strada o una piazza a Vincenzo Muccioli, (in sala delle Baleari erano presenti anche alcuni rappresentanti di associazioni legate a questa comunità), sono state approvate non solo con il voto dei consiglieri comunali della maggioranza, e cioè Lega, Forza Italia, Noiadessopis@-Fdi, il consigliere Manuel Laurora (gruppo misto) e “Pisa nel Cuore” , ma anche grazie al voto del consigliere di opposizione Antonio Veronese (Patto Civico). «Sono molto soddisfatto – ha sottolineato Alessandro Bargana, capogruppo consiliare della Lega – per questo voto perché così la maggioranza di centro destra è riuscita a dire di no, anche da un punto di vista istituzionale, a questa manifestazione».
«In questo particolare momento – ha commentato la consigliera Giulia Gambini- nel quale nella nostra città è molto acceso il dibattito con chi vorrebbe organizzare una "manifestazione" per la liberazione delle droghe leggere, abbiamo sentito forte l'esigenza di rispondere con un segnale contrario a questa "modello" culturale pericoloso che non condividiamo ed abbiamo individuato nella figura di Vincenzo Muccioli il simbolo della lotta al consumo delle droghe, una persona che con coraggio ha lottato contro le dipendenze per ridare la libertà ad uomini, oltre 26.000 dalla nascita di San Patrignano». —
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