Seconda irruzione in tre giorni da Gramigna: via 2mila euro
pisa. Due furti in tre giorni. Un autentico accanimento quello subito dal risto-pub Gramigna in piazza San Felice di Nola. Ieri mattina i titolari dell’attività hanno scoperto l’ennesima intrusione notturna. E stavolta il bottino è più sostanzioso di quello arraffato sabato notte. Il conto dell’ultimo raid è di circa 2mila euro. Quello messo insieme nel weekend era sui 600 euro. Un colpo pesante per l’attività commerciale, punto di riferimento tra i locali del centro storico tra Borgo Stretto e l’area di piazza dei Cavalieri.
Il modo in cui il ladro o i ladri sono entrati è cambiato rispetto al precedente furto.
L’altra volta passarono da una finestra che dà in via del Castelletto. E poi uscirono usando una scala trovata all’interno.
Martedì notte - il risto-pub ha chiuso intorno alle 23,30 e ieri i titolari sono arrivati verso le 9 - il metodo è stato più diretto. È stata divelta la saracinesca che dà sulla piazza. Dopo averla forzata e toccato alla porta subire l’assalto dei banditi. Superato anche quell’ostacolo l’obiettivo è stato il registratore di cassa che è stato svuotato. Quindi la fuga nel buio dei vicoli.
Ma non solo negozi e attività e attività commerciali finiscono nel raggi d’azione dei ladri. Nella notte la visita è toccata anche allo studio professionale dell’avvocato Federica Ciardelli e della sorella Francesca, commercialista, in via San Lorenzo nel quartiere San Francesco.
«Sono entrati dal portone principale che non è stato scassinato – spiega il legale –. Quella che hanno rotto è stata la porta dei nostri studi. Devono essere rimasti poco perché hanno rovistato nei cassetti rubando qualche spicciolo, ma niente di valore. Anche i computer sono rimasti al loro posto». —
P.B.
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