Lutto
Picchia l’ex fidanzata e i suoi familiari
pisa. Botte alla compagna, al padre e pure al nonno di lei. E prima di uscire dalla casa dove con un amico aveva provocato un Far West si era pure portato via il portafogli.
Sono le accuse per le quali ieri mattina sono stati sentiti diversi testimoni nel processo a carico di Akrame Mohamed Dadanni, 31 anni, marocchino, l’imputato principale, difeso dall’avvocato Sara Baldini e Rafik El Kniri, stessa età, assistito dall’avvocato Beatrice Bottai. Davanti al primo collegio (presidente Mirani, a latere Frizilio e Fabbricatore).
Dadanni era fidanzato con una giovane conosciuta a Pisa. E la sera della litigata, finita a botte, era andato a discutere con la famiglia della ragazza. Un confronto degenerato in lite in lesioni e rapina. —
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