Gioco
Intestano società alla baby sitter ma lei non lo sa
PISA. Un’azienda intestata a una baby sitter a sua insaputa.
Lo ha capito quando i creditori le hanno pignorato la casa ereditata dalla madre. Un colpo al cuore e al patrimonio per almeno 220mila euro. La querela contro quelli che riteneva essere amici e con cui era in rapporti di lavoro è diventata un processo per truffa in concorso.
Piero Del Sarto, 65 anni, e la moglie Daniela Mancini, 62 anni, residenti a Ponte Buggianese, per anni domiciliati a San Giuliano Terme, sono stati rinviati a giudizio davanti al giudice Beatrice Dani (pm onorario Samantha Lotti).
Un difetto di notifica ha impedito l’apertura del procedimento che è stato rinviato per consentire il perfezionamento degli atti. La coppia è difesa dall’avvocato Massimo Parenti, mentre la parte civile è tutelata dall’avvocato Maria Concetta Gugliotta.
Secondo l’accusa la coppia avrebbe intestato con l’inganno una società attiva nella ristorazione a una baby sitter romena. Che, secondo la querela, inconsapevolmente si sarebbe ritrovata carica di debiti nel momento in cui i creditori, tra Stato e fornitori, hanno iniziato a pretendere la restituzione dei soldi.
Si è resa conto di essere la titolare di un’impresa quando le è stata pignorata la casa ricevuta in eredità dopo la morte della mamma.
Un bene stimato sui 220mila euro avviato all’asta per debiti, così sostiene la donna, fatti dalla coppia nella gestione dell’attività, ma scaricati sulla baby sitter. —
P.B.
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