Sicurezza
Una rotatoria al posto dell’incrocio mortale ma tra dodici mesi
Il sindaco Di Maio: «Tempi tecnici, il problema è sentito» Costo sui 150mila euro con possibile contributo di un privato
san giuliano tempo. La buona notizia è che gli enti ci stanno lavorando.
Quella meno piacevole è che per partire con i lavori si dovrà attendere almeno un anno. Tempi tecnici che dalla progettazione preliminare all’esecutiva, con relativo appalto dei lavori, alla fine trasformeranno l’incrocio mortale tra la Calcesana, via dei Condotti e via Lorenzo il Magnifico in una rotatoria capace di disinnescare i pericoli di chi transita all’intersezione temuta per la sua pericolosità.
La morte di Manuel Qehaj, 28 anni, albanese, titolare del ristorante-pizzeria “La Greppia”, nella sua drammaticità ha confermato l’esigenza di mettere mano a un progetto che cambi volto all’incrocio. E lo renda uno snodo capace di sostenere i flussi di traffico con una sicurezza che adesso non è neanche lontanamente garantita.
Se ne stanno occupando il Comune e la Provincia. Con un’eventuale compartecipazione dei privati che hanno attività in zona. Prematuro al momento fare nomi, ma i contatti sono in corso.
«Non ho mai sottovalutato il problema – spiega il sindaco Sergio Di Maio che in Provincia è consigliere con delega a Viabilità provinciale e infrastrutture –. Il progetto di realizzare una rotonda è stato inserito nelle cartografie del futuro urbanistico di quella zona».
Svoltare verso via Condotti è un terno al lotto. Per chi affronta la manovra e per chi arriva dalla direzione opposta. Quello che per tanti è stato sfiorato infinite volte è successo nel tardo pomeriggio di venerdì. E ha lasciato una vedova di 25 anni con due figli di 4 anni e 6 mesi da crescere senza il loro papà.
Il costo stimato per la rotatoria si aggira sui 150mila euro. Una cifra non impossibile. I fondi, nella parte prioritaria, arriveranno da Comune e Provincia con la probabile integrazione del privato pronto a contribuire per mettere in sicurezza anche a tutela della propria clientela.
«I tecnici si stanno parlando e ci sono le condizioni per andare avanti con i tempi che i progetti richiedono – aggiunge Di Maio –. L’idea dell’apporto dei privati ricalca quello che è stato fatto per la rotatoria davanti alla farmacia Mugnaini». —
Pietro Barghigiani
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