Italia
Prove generali di apertura l’Incile verso l’inaugurazione
Verifiche tecniche del ponte girevole e del funzionamento delle porte vinciane Sabato prossimo il “taglio del nastro” a Porta a Mare. Costo 5,5 milioni di euro
PISA. «Prove tecniche dell’apertura dell’Incile a cura della società Olt e di Forti Holding Spa verso l’inaugurazione del giorno 11 maggio. Vi aspettiamo», annuncia via sociale la Navicelli Srl. In questi giorni a Porta a Mare sono in corso le grandi manovre per l’apertura del canale che metterà in collegamento Arno e Navicelli, creando un “circuito delle acque” che va dal porto di Boccadarno a quello di Livorno.
A Porta a Mare, il cantiere dà l’impressione di essere stato completato da tempo. In realtà, secondo quanto hanno spiegano i tecnici, mancano ancora alcuni interventi. In particolare devono essere verificati i sistemi di apertura delle porte vinciane che regolano il flusso delle acque. Dovranno essere rimossi i fanghi che si sono depositati nel frattempo portati dalle piene dell’Arno. Per questo sono stati utilizzati anche i subacquei.
La realizzazione dell’Incile fa parte dell’accordo tra società Olt Offshore Lng Toscana, Provincia e Comune di Pisa ed i lavori sono stati finanziati da Olt (circa 5,5 milioni di euro) come opera compensativa in seguito alla installazione dell’impianto di rigassificazione al largo della costa tra Pisa e Livorno.
La demolizione della vecchia “ghigliottina” è stato il passaggio principale dell’inizio dei lavori a Porta a Mare che si trascinano da anni. Altra opera essenziale è stata la demolizione del ponte su via Livornese per iniziare il posizionamento del nuovo ponte. Dalla mobilità fluviale alle opportunità turistiche, ai miglioramenti ambientali. La nuova infrastruttura propone una serie di possibilità, . —
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