La creatività al servizio delle tradizioni del territorio
Apprezzato il menù del ristorante Aurora Taverna Toscana impreziosito dai prodotti delle Delizie Dolciarie di Loriano Paolini in occasione della rassegna di Cna e Il Tirreno
vicopisano. In tavola le tradizioni e i sapori di una volta, uniti ad una cucina che ha saputo conciliare innovazione e creatività, pescando allo stesso tempo nelle ricette del territorio. Davvero una bella serata quella andata in scena venerdì al ristorante Aurora Taverna Toscana di Vicopisano, un locale giovane ed accogliente, in piazza Cavalca, nel centro del borgo, che ha fatto da cornice alla quarta tappa di “Artigiani in tavola”, la rassegna enogastronomica promossa da Il Tirreno insieme alla Cna di Pisa.
I fratelli Ricci, Matteo ed Andrea, titolari del ristorante, sono riusciti a studiare un menù ad hoc che si è ben sposato con i dolci prodotti dall’azienda Delizie Dolciarie Toscane di Loriano Paolini di Vicopisano. Una realtà produttiva, quest’ultima, molto conosciuta anche all’estero, che realizza artigianalmente dolciumi, soprattutto tipici della nostra terra, fatti ancora come una volta, con ingredienti scelti, a partire dalle farine per finire alle uova e al cioccolato, senza l’aggiunta di conservanti ed addittivi. Un’avventura imprenditoriale quella di Loriano Paolini e della moglie Anna Maria Giudice, iniziata nel lontano 1971 e portata avanti fino ai nostri giorni con lo stesso entusiasmo e quella grande determinazione che troviamo in chi crede ogni giorno nel proprio lavoro. Valori importanti, questi ultimi, che contraddistinguono anche il percorso dei fratelli Ricci, due giovani imprenditori, che da meno di un anno, grazie all’esperienza messa a segno nel ristorante di famiglia, hanno voluto mettersi in proprio, aprendo un locale tutto loro. Ed è ecco che è nato il ristorante Aurora Taverna Toscana, dove ospitalità e cortesia sono il primo biglietto da visita per chi decide di sedersi a tavola, insieme ad una cucina sfiziosa al comando di Andrea Ricci che di una passione, quella per il buon cibo, ha fatto la sua professione. Ed è proprio al suo estro tra i fornelli che si deve il menù dell’altra sera. Un menù originale che però non si è discostato dalle ricette tipiche toscane, proponendo alcuni piatti regionali rivisitati, ma che hanno raccolto il consenso di tutti.
Le portate si sono aperte con delle gustosissime tartare di carne, con tre condimenti diversi, per passare a degli originalissimi tortelli ripieni di pappa al pomodoro conditi con una deliziosa fonduta di parmigiano. Ottimo anche il secondo piatto: una saporita sella di cinghiale cotta al forno, servita con contorno di patate arrosto ed erbette saltate in padella. Per finire con i grandi protagonisti della conviviale: i tradizionali cantuccini toscani dalla pasta morbida ripiena di mandorle, fiore all’occhiello della produzione Paolini, serviti con il classico vin santo.
«Per la realizzazione del menù ci siamo rifatti alla nostra tradizione – hanno piegato i fratelli Ricci – pescando tra i sapori della nostra terra».
Nel locale di Vicopisano si possono infatti gustare, tra le tante proposte, un ottimo peposo, il baccalà, la zuppa, e la trippa, fatti ancora come una volta. La serata si è conclusa con la consegna dei riconoscimenti ai due ristoratori, Matteo ed Andrea Ricci, e al produttore Loriano Paolini, accompagnato dalla moglie Anna Maria Giudice, alla presenza di Marco Ammannati, vice presidente Cna di Pisa, e di Sabrina Perondi, direttrice del Consorzio Toscana Sapori Cna. —
Roberta Galli
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