La manifestazione
L’incontro informale tra Castaldo e il Capitano prima del comizio
pisa. Non sarà un incontro istituzionale. Il protocollo non lo prevede. Matteo Salvini, il Capitano, vice premier e ministro dell’Interno, stamani è a San Giuliano Terme per la campagna elettorale delle Europee. Non è una visita istituzionale. Ciò non toglie che il prefetto Giuseppe Castaldo andrà nel comune termale per salutare il ministro che, volendo semplificare, è un po’ il suo “principale”. Dipendono dal consiglio dei ministri, su proposta del Viminale, spostamenti e promozioni di prefetti e questori.
Il tema del faccia a faccia informale sarà Canapisa e i suoi effetti sulla città. Un argomento che ieri a Palazzo Medici ha impegnato, senza giungere a una conclusione ufficiale, il comitato per l’ordine e la sicurezza. Il dato di fondo è che tutti hanno diritto di manifestare, ma se gli antiproibizionisti lo fanno lontano dal centro storico è meglio. La sfilata del 18 maggio è confermata. L’incognita resta il percorso.
Salvini arriva alla vigilia di Canapisa, simbolo della legalizzazione delle droghe leggere, con un tempismo idoneo a cavalcare l’inasprimento delle sanzioni per chi spaccia. È lui il sostenitore di un disegno di legno che prevede fino al raddoppio delle pene per chi smercia droga. Uno che vuole abolire concetto e pratica di modica quantità, “subire” una street parade come Canapisa è una provocazione da far venire le bolle. Sarà uno dei temi del comizio sangiulianese. —
P.B.
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