Il Tirreno

Pisa

il caso in aula 

Bufera in consiglio sulla manifestazione Intervengono i vigili

Bufera in consiglio sulla manifestazione Intervengono i vigili

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PISA. «Tempo scaduto». «No, il consigliere aveva già ricevuto la parola». È finita tra le urla e l’intervento della polizia municipale la seduta del consiglio comunale di martedì scorso. Oggetto della contesa la mozione urgente su Canapisa proposta della Lega. E ora la richiesta di dimissioni del presidente del consiglio comunale, Alessandro Gennai, che arriva dal Pd e dalla sinistra. Il gruppo consiliare del Pd parla di «totale inadeguatezza» di Gennai. E ricostruisce così i fatti di martedì: «Il tentativo di proseguire i lavori del consiglio quando era ormai terminato il tempo da dedicare alla riunione, i toni minacciosi nei confronti dei consiglieri di minoranza, la richiesta dell’intervento dei vigili urbani per espellere il consigliere Auletta sono prove chiarissime della totale inadeguatezza del presidente Gennai che continua a ritenersi il presidente della Lega e non il presidente di tutto il consiglio». Peraltro, secondo il Pd, «la maggioranza ha dimostrato di non voler sostenere in modo compatto Gennai quando Forza Italia, Fratelli d’Italia, Pisa nel cuore hanno abbandonato rapidamente la Sala delle Baleari lasciando sola la Lega». Il Pd «non cesserà di rimarcare la necessità di andare verso un rinnovamento della presidenza».

Stessa richiesta da Diritti in comune, che in una nota scrive di «serie di abusi senza precedenti da parte» di Gennai. Di fronte alla protesta di Auletta «la risposta - scrive il gruppo consiliare - è stata la richiesta da parte dello stesso Gennai, aizzato dalle assessore Gambaccini e Bonanno, di far intervenire i vigili urbani per allontanare dall’aula con la forza il nostro capogruppo che, facendo resistenza passiva, è rimasto al suo posto. Ora Gennai deve presentare le sue dimissioni».

«Non siamo rimasti sorpresi osservando il teatrino messo in scena dalle opposizioni durante la chiusura dell’ultimo consiglio comunale», ribattono i capogruppo di maggioranza Alessandro Bargagna (Lega), Maurizio Nerini (Fdi-Nap), Gino Mannocci (Pisa nel Cuore) e Riccardo Buscemi (Forza Italia), che aggiungono: «La contrarietà del sindaco Michele Conti e della maggioranza a questa manifestazione non è mai stata un segreto e ci batteremo fino all’ultimo momento affinché quest’anno non si ripeta un corteo indecoroso che da troppi anni ha messo sotto scacco i quartieri cittadini. Prendiamo atto che la sinistra esprime ancora una volta il proprio appoggio a Canapisa fregandosene di cosa pensa la stragrande maggioranza dei pisani a prescindere dall’orientamento politico». —

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