Sicurezza
Il “balletto” delle strisce, da blu a bianche e di nuovo blu
Dietrofront della giunta sul taglio della sosta a pagamento. A Calambrone non saranno gratuiti gli stalli di viale del Tirreno lato pineta
CALAMBRONE. Dietrofront sulla sosta libera sul litorale. Nello specifico a Calambrone dove in questo avvio di stagione va in scena un vero e proprio “balletto delle strisce”: prima blu, poi bianche e ora di nuovo blu. Un ripensamento ovviamente legato a come gestire al meglio la sosta nel periodo estivo in questa parte del litorale presa d’assalto dai vacanzieri, in particolare quelli del fine settimana, con conseguenze non sempre facili per residenti e titolari di attività commerciali nella zona.
Il passo indietro e la parziale revisione delle scelte fatte sulla sosta dall’amministrazione comunale per Marina e Tirrenia è stato deliberato in giunta pochi giorni fa. Di fatto una parziale rettifica della delibera del febbraio scorso con la quale era previsto il ripristino della sosta gratuita sul lato pineta di viale del Tirreno, dal via della Bigattiera (Bagno Lido) al Ponte dello Scolmatore, con strisce blu solo lato mare per un totale di 480 stalli circa. A pagamento, secondo la delibera di febbraio rimanevano anche i parcheggi «nell’abitato di Marina nella zona Porto e nella zona prospiciente il mare, comprendente il lungomare e la prima parallela oltre ai tratti delle vie ortogonali comprese tra dette parallele per un totale di 980 stalli circa - si legge nella delibera - nella zona centrale di Tirrenia (Piazza dei Fiori, Piazza Belvedere) per un totale di 330 stalli circa; nel parcheggio presso il Bagno ex Americani per un totale di 75 stalli circa; nella zona Calambrone lato Pineta per un totale di 280 stalli circa; nella via Litoranea lato pineta da via Arnino al vione della Bigattiera (BagnoLido) per un totale di 870 stalli circa». Pochi giorni fa il ripensamento dovuto al fatto che «a Calambrone gli stalli di sosta sul viale del Tirreno si trovano principalmente sul lato pineta - scrive la giunta - e il loro numero, in assenza di un meccanismo di rotazione, è insufficiente in relazione alla domanda di sosta di numerosi residenti e degli utenti».
Niente parcheggio gratis, insomma, per i proprietari di seconde case nella zona o per i turisti del sabato e della domenica. Un provvedimento che tiene conto, peraltro, delle preoccupazioni espresse pochi giorni fa proprio dai residenti che avevano visto gli operai al lavoro per trasformare in bianche le strisce blu. L’iniziale “trasformazione” aveva suscitato subito una lunga serie di critiche e perplessità soprattutto sui social per il timore, dei residenti, di rimanere vittime della sosta selvaggia: fenomeno già abbastanza diffuso con l’intero viale a pagamento. «Ma non doveva rimanere tutto uguale?» «Forse si tratta di uno sbaglio». «Ma mettono il disco orario anche qui?» si sono chiesti in molti sui social. La risposta è arrivata, a distanza di qualche settimana, dalla giunta: tornerà tutto come la scorsa estate.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
