Sicurezza
Elezioni tra novità, conferme e volti noti della città termale
La cinquina di candidati è sostenuta da undici liste Sono 239 gli aspiranti consiglieri per i 24 posti disponibili
san giuliano. Con la presentazione ufficiale delle liste è iniziata la corsa per il nuovo sindaco di San Giuliano.
Cinque candidati in lizza in rappresentanza di 11 liste, 239 aspiranti consiglieri che si giocheranno i 24 posti del nuovo consiglio comunale oltre ovviamente al sindaco che lo guiderà. Nessuna sorpresa, almeno fino a questo momento, nella consegna delle liste. Qualche problema per Forza Italia che all’ultimo momento ha dovuto cancellare tre nomi sui 24 presentati; due perché non avevano consegnato tutti i documenti richiesti e l’altro per rispettare la quote di genere. Ma facciamo un brevissimo viaggio tra i candidati in lizza, iniziando dalla coalizione che sostiene Sergio Di Maio. Il Pd rispetto alla pattuglia dei consiglieri uscenti ne ricandida solo cinque: si tratta del segretario comunale Matteo Cecchelli (capolista), del presidente del consiglio Paolo Pardini, di Giuseppina Lotti, di Franco Castellani e di Albero Porcaro. Sinistra Unita è la novità della coalizione visto che è riuscita ad unire l’anima che già faceva parte della maggioranza (l’ex Sel) con quella di opposizione rappresentata dalla lista “Altra San Giuliano”. Capolista è Iacopo Cambi, 26enne di Rifondazione Comunista, che precede i consiglieri comunali uscenti Lucia Scatena ex Sel e Michele Antognoli dell’Altra San Giuliano (rappresentata in lista anche dall’attuale capogruppo Luca Barbuti); in corsa anche Ovidio Della Croce e Marco Carioni che hanno già occupato gli scranni consiliari. Completano la coalizione di centrosinistra i “Democratici Riformisti” guidati dal consigliere comunale uscente Marco Balatresi e la nuova lista civica “San Giuliano Terme Futura” composta da tutti debuttanti ad eccezione di quattro che sono alla loro seconda esperienza come aspiranti consiglieri.
Tre le liste che sostengono il candidato di centrodestra Antonio Casucci. La Lega presenta come capolista Daniele Diversi, Lega che torna con il proprio simbolo dopo moltissimi anni. Forza Italia è guidata dal consigliere comunale Gabriele Benotto; lista composta da volti nuovi eccezion fatta per lo stesso Benotto e per Riccardo Maini che è stato consigliere fino al 2014. Fratelli d’Italia si presenta con una lista autonoma dopo che cinque anni fa era scesa in campo insieme a Noi Adesso San Giuliano con Giacomo Mannocci candidato a sindaco; tra i propri aspiranti consiglieri Giusto Nicosia che nel 2014 fu candidato sindaco della coalizione di centrodestra (senza il partito di Giorgia Meloni). Passando al Movimento Cinque Stelle, che nel 2014 portò al ballottaggio Di Maio con il proprio candidato Giuseppe Strignano, la lista è guidata dal consigliere comunale uscente Giampaolo Marrocu. E chiudiamo che i candidati “civici”. Marcello Masini è stato il primo a presentare la candidatura a sindaco con la lista “Il Comune tra la gente”; nella sua squadra anche Sandra Cocchi, presidente dell’associazione omonima da cui è partita la sfida elettorale. Elisabetta Mazzarri è invece candidata sindaco di una coalizione alla fine composta da solo due liste; “Un cittadino per i cittadini” fondata da Claudio Baroncini, già presente nel 2014, è poi confluita in “Più San Giuliano” che quindi sostiene Mazzarri insieme a “Cittadini per San Giuliano”. “Più San Giuliano” ha come capolista Nico Palla e al numero due Odorico Di Stefano con un passato di consigliere comunale a Pisa per i Riformisti; presente come detto anche Baroncini. “Cittadini per San Giuliano” vede al suo interno anche Giuseppe Tizzanini già consigliere comunale del Popolo della Libertà e Carla Abruzzese ex coordinatrice della Lega del Lungomonte. —
Daniele Benvenuti
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