Gioco
In centinaia in coda a Pisa per la rottamazione delle cartelle
Per presentare la domanda c'è tempo fino alla mezzanotte del 30 aprile, lunghe file per accedere alla sanatoria
PISA. Centinaia di pisani in coda nella mattinata di lunedì 29 aprile davanti agli sportelli dell'Agenzia delle entrate per la riscossione. C’è tempo, infatti fino alla mezzanotte del 30 aprile, per fare domanda e godere dei benefici della cosiddetta rottamazione-ter e del saldo-e-stralcio, cioè la versione più conveniente della sanatoria, riservata ai soggetti con ridotto Isee, l’indicatore che funge da redditometro della “ricchezza” di una famiglia.
Ultime ore, dunque, per “rottamare” le cartelle esattoriali non pagate di quasi un ventennio: dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. C’è tempo solo fino alle 23,59 (al massimo) di martedì sera - via web - per aderire. Ma solo a patto di avere credenziali specifiche che consentono ai contribuenti di accedere all’area riservata del sito dell’Agenzia della Riscossione. Chi non ha queste credenziali può sempre presentare la domanda via web, ma solo fino alle 23 di martedì sera. Invece chi non ha molta dimestichezza con siti e computer, può o mandare la richiesta via Pec o si può rivolgere agli sportelli, ma deve fare in fretta e rassegnarsi alle code. Stessa scadenza anche per aderire a “Saldo e stralcio” delle cartelle, provvedimento riservato dalla legge di Bilancio 2019 alle persone fisiche in « situazione di grave e comprovata difficoltà economica». Questi contribuenti possono pagare i debiti fiscali e contributivi in forma ridotta: dal 16 al 35% dell’importo scontato di sanzioni e interessi di mora.
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