Il Tirreno

Pisa

il dibattito 

Fratelli d’Italia: «Noi da sempre contro street parade e droghe»

Ma su Facebook la sinistra di Diritti in Comune, richiama alle norme costituzionali e ricorda il diritto a manifestare

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pisa. Fratelli d’Italia interviene nel dibattito intorno a Canapisa rivendicando, se non un primato, almeno una storica e costante attenzione e contrarietà alla manifestazione. «Era il lontano 20 aprile 2010 quando presentammo tramite i nostri attuali dirigenti pisani, allora in consiglio comunale nei banchi del PdL, una mozione urgente dai toni durissimi contro l’organizzazione di Canapisa. Questa mozione era solo il punto d’arrivo di anni di prese di posizione, dibattiti, volantinaggi, azioni di sensibilizzazione con cui il gruppo politico che oggi guida Fratelli d’Italia a Pisa esprimeva la propria contrarietà alla “cultura” della droga libera. Non solo: denunciavamo già allora anche le conseguenze drammatiche della modalità con la quale gli organizzatori di Canapisa scelgono di manifestare, ovvero l’ormai tragicamente famosa “street parade”» scrive il partito in una nota. «Oggi che Fratelli d’Italia è al governo della città ha lavorato e continua a lavorare perché la street parade non abbia luogo - prosegue la nota - . Accanto a questo, abbiamo fin dall’inizio della legislatura voluto organizzare momenti di sensibilizzazione e informazione sulle droghe, anche sostenendo iniziative proposte dalle associazioni che da sempre in città lavorano sul tema nelle forme più consone. E per simboleggiare questa nostra sensibilità, il gruppo consiliare Noi adesso Pis@ Fratelli d’Italia ha presentato un atto di indirizzo, che è all’ordine del giorno dei lavori del consiglio comunale, per intitolare un luogo significativo della città a Vincenzo Muccioli, autentico monumento nazionale, con la sua comunità di San Patrignano, del servizio a sostegno di chi ha la sfortuna di cadere nella tragica spirale della tossicodipendenza. Con questo documento si propone anche di promuovere e sostenere sempre più l’organizzazione di eventi culturali, convegni, dibattiti finalizzati a spiegare alla cittadinanza, anche con il coinvolgimento delle scuole medie e superiori, quanto male possano fare le droghe».

Al dibattito dà il suo contributo anche Diritti in comune, la coalizione di sinistra che sulla pagina Fb di “UNa cittàò in Comune” scrive: «Su Canapisa assistiamo in questi ultimi giorni ad una farsa tragicomica della destra. L'assessore Latrofa per accreditarsi come primo paladino anticanapisa lancia un sondaggio che diventa un boomerang di proporzioni inaudite. Ziello lo attacca frontalmente per l'autogol e lancia una manifestazione antiantiproibizionista per il 3 maggio... La nostra Costituzione è chiara sul diritto di manifestare e nessuno lo può violare. Il resto è becera propaganda. E anche qualche risata».

Venerdì la riunione in Prefettura con la manifestazione dei pro Canapisa sotto le finestre del prefetto. Vedremo come andrà a finire. —

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