Gioco
Il ministro leghista «Sarebbe un’apoteosi sconfiggere un Di Maio»
Centinaio a San Giuliano per tirare la voltata a Casucci La sindaca Ceccardi: «Pronta a candidarmi in Regione»
san giuliano terme. «San Giuliano Terme è il terzo più grande Comune della provincia di Pisa. I primi due, Pisa e Cascina, li abbiamo già conquistati. Come dire: dopo il due viene il tre, San Giuliano, e il quarto vien da sé, Pontedera». Sorride la sindaca di Cascina Susanna Ceccardi. E si prende gli applausi e la scena a Pontasserchio dove con il ministro Gianmarco Centinaio e il candidato sindaco Antonio Casucci, inaugura l’infopoint elettorale della Lega in vista del voto per le comunali. Una sfida tutta in salita per il centrodestra che, evidentemente, ci crede. O almeno ci crede la Lega che scende in campo con tutti i big: il ministro, i parlamentari locali al gran completo, e Susanna Ceccardi coordinatrice regionale insieme ai vertici locali del partito. Nelle vesti di padrona di casa rivendica il “metodo Lega”: «stare sui territori per ascoltare la gente. Ci chiamano populisti e siamo orgogliosi di esserlo». E anche i risultati degli ultimi giorni: le risorse, due milioni di euro, che dal ministero di Centinaio arriveranno alle aziende agricole colpite dall’incendio dello scorso settembre sul monte pisano: «Si vergognino i sindaci che non hanno ringraziato il ministro per questo. Lo facciamo noi». Al ministro non sfugge poi una battuta riferendosi al sindaco uscente, candidato per il secondo mandato, Sergio Di Maio: «Oggi (ieri, ndr) a Firenze mi hanno chiesto cosa fossi venuto a fare. Ho risposto: per mandare a casa Nardella. Invece qui a San Giuliano Terme sarebbe l'apoteosi mandare a casa un Di Maio». Per Ceccardi è stata anche l’occasione per parlare di regionali ed europee. La sindaca ha confermato che, in caso di una sua elezione in Europa, a Cascina si voterebbe nel 2020, un anno prima della naturale scadenza del mandato. Inoltre ha ribadito la propria disponibilità a mettersi in gioco per la Regione (al voto nel 2020), altra partita ambitissima dalla Lega: «Se lo vorranno cittadini e militanti - ha detto Ceccardi - e soprattutto Matteo Salvini, io sono a disposizione. Per battere i comunisti sono sempre disponibile». — V.L.
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