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«Via Carducci senza regole, deve essere pedonalizzata»

«Via Carducci senza regole, deve essere pedonalizzata»

L’associazione all’attacco: appena la stagione turistica inizia la strada si trasforma in un bazar con merce esposta ovunque e sosta selvaggia

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PISA. «Purtroppo ci risiamo. Appena la stagione turistica decolla, vedi questo ponte pasquale, via Carducci si trasforma in un bazar senza regole: merce esposta praticamente sul marciapiede, sosta selvaggia. E stiamo parlando di una strada che collega l’asse commerciale ai Bagni di Nerone e alla Torre». A lanciare un nuovo grido di allarme sulle condizioni di via Carducci è Luigi Micheletti, presidente area pisana di Confesercenti Toscana Nord.

L’associazione dei commercianti alcune settimane fa aveva convocato un’assemblea degli esercenti della zona alla presenza degli assessori comunali Raffaele Latrofa (lavori pubblici) e Paolo Pesciatini (commercio e turismo). Già in quell’occasione erano stati affrontati temi e problematiche di via Carducci, mettendo sul tavolo del confronto con gli esponenti dell’amministrazione comunale alcune proposte e la richiesta di interventi che potessero cambiare in meglio la situazione.

«Dopo quell’incontro qualcosa è stato fatto - aggiunge Micheletti - a cominciare dal ripristino del pilomat all’ingresso di via Oberdan e dallo scivolo per le persone disabili. Ma nello specifico per via Carducci ancora niente e per questo chiediamo un ulteriore sforzo da parte dell’amministrazione comunale».

«Sicuramente - riprende la Confesercenti - questa strada ora è impresentabili agli occhi di chi ci passa, sia un turista che un cittadino pisano. Marciapiedi piccolissimi e dissestati, minimarket con merce esposta all’esterno e addirittura appesa ai lampioni, auto in sosta. Crediamo sia necessario un intervento urgente - conclude il presidente area pisana di Confesercenti Toscana Nord -. La nostra proposta è quella di pedonalizzare la strada e, nell’attesa, di azioni per contrastare la sosta selvaggia. Controlli anche ai minimarket che purtroppo hanno monopolizzato una strada che in queste condizioni non offre altre opportunità commerciali, ma solo un’immagine di degrado». —

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