La manifestazione
Vandali contro l’auto della vicesindaco «Purtroppo non è la prima volta»
Il responsabile del gesto ripreso dalle telecamere di videosorveglianza che si trovano nella zona
PISA. Nella città in cui l’amministrazione comunale fa della sicurezza una dei sui cavalli di battaglia a fare le spese della criminalità diffusa, in questo caso dei vandali, è la vicesindaca, la forzista Raffaella Bonsangue, coordinatrice provinciale di Forza Italia e candidata all’Europarlamento alle elezioni del 26 maggio.
A denunciare il raid è stata la stessa Bonsangue, attraverso un post su Facebook, con le foto che mostrano i danni alla carrozzeria. I classici graffiti sulla vernice metallizzata della vettura che per essere cancellati richiedono l’intervento di un carrozziere. «Buongiorno. Ma chi è quel vigliacco che prova soddisfazione a danneggiare gli altri? Me lo voglio immaginare rannicchiato e guardingo che si avvicina alla mia auto e, col cuore gonfio d’orgoglio, inizia a graffiare prima uno, poi due sportelli». Poi la vicesindaca conclude: «Che tristezza, che meschinità!». Davvero un comportamento triste ma che, a quanto risulta, non è poi così isolato sia nella piazza dove era in sosta la vettura, piazza Carrara, sia nei confronti delle auto nella disponibilità della vicesindaca e del marito, l’avvocato Franco Mugnai. «Sinceramente non so cosa pensare – dice Bonsangue – non ho motivo di credere che qualcuno possa avercela con me anche se è stata presa di mira la mia auto». Appena la vicesindaca avrà presentato una denuncia formale, le forze di polizia potranno guardare le immagini della videosorveglianza della rete civica e capire se dai fotogrammi possano emergere indicazioni per risalire agli autori oppure al singolo grafomane che si è “divertito” a danneggiare la vettura. «Purtroppo non è la prima volta che le nostre auto vengono prese di mira. Ma a mio marito avevano rubato il navigatore. Lo scopo, insomma, sembrava un altro».
Nell’aprile di due anni fa, la Bmw intestata a Mugnai era stata danneggiata – la rottura di un finestrino e del cruscotto – da chi aveva preso il navigatore. «Con questa siamo alla quarta volta», avevamo scritto in quella occasione, registrando il disappunto della coordinatrice provinciale di Forza Italia che ieri, suo malgrado, si è trovata a dover prendere atto di un altro vandalismo. Nonostante i servizi predisposti della forze dell’ordine, ci sono più zone della città che continuano a sfuggire ai controlli. Lo dimostrano non solo l’episodio avvenuto ai danni dell’avvocato Bonsangue, ma anche gli ultimi vandalismi compiuti contro alcuni palazzi storici. Una stella rossa sulla facciata di Palazzo Reale, una stella a cinque punte di colore nero sulle mura della Torre Guelfa e sulle antiche strutture che sorgono nella zona della Cittadella. Entrambe accompagnate da scritte contro la polizia. I vandali, pochi giorni fa, non hanno risparmiato i luoghi storici della città, imbrattati durante un fine settimana da varie scritte vergate con bombolette spray. Su questo ultimo episodio sono ancora in corso le indagini. «Abbiamo le immagini – spiega il comandante della Municipale, Michele Stefanelli – stiamo lavorando con le forze di polizia per assegnare un nome alle persone che sono state filmate». –
Sabrina Chiellini
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