Il dolore
Rubavano nei locali arrestati due 17enni
pisa. Si spostavano quasi sempre a piedi. Qualche volta in scooter. I carabinieri gli stavano dietro da tempo. Osservavano i loro movimenti. Non solo a Livorno, pure nel Pisano.
Fino a quando hanno fallito, rubando sotto l’occhio elettronico delle telecamere, purtroppo una rarità nei locali labronici: erano installate alla pizzeria Don Ciro, in viale Petrarca, e nel distributore di benzina accanto. Sono finiti in manette due diciassettenni slavi, accusati di furto e rinchiusi nel penitenziario minorile di Firenze. Ce li hanno accompagnati i militari dell’Arma. Per entrambi, il Tribunale dei minorenni, ha disposto il carcere.
I minorenni, nonostante la giovane età, avevano collezionato una lunga serie di precedenti penali, con reati contro il patrimonio e furti. Gli inquirenti pensano che il loro sia un vero e proprio gruppo specializzato in furti e assalti a ristoranti a pizzerie. Da Don Ciro, ad esempio, nella notte fra il 15 e il 16 marzo scorsi erano entrati all’interno del locale di viale Petrarca dopo aver tagliato una tenda e avere frantumato una porta a vetri, utilizzando una bombola del gas.
È probabile che siano legati a dei malviventi maggiorenni, forse adulti, ma non ci sono ancora certezze su quest’ultimo aspetto. Sicuramente – si apprende da fondi investigative – non agivano da soli. Non in coppia quantomeno. Una baby-gang, anche se dal punto di vista giuridico non può essere trascritto nelle carte della procura, che assaltava i locali a suon di spaccate. —
Stefano Taglione
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