Il dolore
Autisti a giudizio per interruzione di pubblico servizio
Una vecchia vicenda avvenuta durante una protesta a Pontedera, ma ieri il processo davanti al giudice monocratico è stato di nuovo rinviato
PISA. Sono accusati di interruzione di un pubblico servizio. E per questo reato tre autisti dell’azienda dei trasporti pubblici, Alessandro Gafforio, Massimo Pardini e Andrea Parra, sono finiti a giudizio in Tribunale a Pisa. La vicenda avrebbe dovuto essere ricostruita ieri mattina davanti al giudice monocratico, ma, anche se è vecchia di diversi anni risalendo al 2013, è stata di nuovo rinviata all’inizio di maggio.
Da quanto è emerso, i tre autisti erano stati denunciati in quanto in un giorno in cui il personale del trasporto era in sciopero avevano parcheggiato i mezzi nell’area dei bus a Pontedera a pochi passi dalla stazione ferroviaria, in maniera tale da ostacolare o impedire le partenze anche degli altri bus dell’azienda per cui lavoravano.
Era dunque partita una segnalazione alle forze di polizia. Sul posto era intervenuta una pattuglia che aveva identificato i tre dipendenti del servizio pubblico. E dopo una serie di accertamenti ed indagini i tre sono stati rinviati a giudizio, In tribunale a Pisa.
Della vicenda non era stata data notizia nei giorni successivi allo sciopero e alla denuncia. Gafforio e Pardini sono difesi dagli avvocati Simone Colla e Tullia Rainaldi, mentre Parra è difeso dagli avvocati Elisa Giraudo e Maurizio Gattari.
Si tratta di una vicenda che va a toccare un argomento sensibile, come è quello dello sciopero.
Anche in altre città è capitato che i vertici delle aziende del trasporto locale abbiano denunciato per interruzione di pubblico servizio gli autisti che si sono rifiutati di lavorare durante le fasce di garanzia del servizio programmate in occasione dello sciopero. –
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