Lutto
Sindaci, vice, ex consiglieri comunali tra i candidati all’Europarlamento
Il territorio propone anche Bonsangue (Forza Italia), Zuccaro (M5S), Petrucci (FdI), Fratoianni e Fantozzi (La Sinistra)
PISA. Esponenti pisani in corsa per Strasburgo nelle liste dei principali partiti e movimenti. Larghissima la prevalenza di donne che cercheranno di spuntarla alle elezioni europee del prossimo 26 maggio. Serviranno a rinnovare i seggi italiani del Parlamento Europeo. L’Italia eleggerà 73 europarlamentari (76 nella remota eventualità che il Regno Unito esca dall’Unione prima delle elezioni). Ogni partito ha una lista di candidati diversa per ciascuna delle cinque circoscrizioni in cui è diviso il territorio italiano. La Toscana è con Lazio, Umbria e Marche..
Come funziona
Le legge elettorale italiana per le europee prevede un sistema proporzionale puro. La soglia di sbarramento per ottenere almeno un seggio è fissata al 4% su base nazionale. Si potranno esprimere fino a tre preferenze, scrivendo i cognomi dei candidati accanto ai simboli. Non è permesso il cosiddetto voto disgiunto, cioè votare un partito e contemporaneamente scrivere il cognome di un candidato in un altro partito. Occhio: nel caso di due o tre preferenze, devono riguardare candidati di genere diverso. Non si possono votare soltanto uomini né soltanto donne. In corsa c’è Alessandra Nardini (Pd). Vediamo gli altri candidati del territorio.
La sindaca Ceccardi
«L’ufficializzazione della mia candidatura alle prossime europee mi inorgoglisce e nel contempo mi responsabilizza ulteriormente, essendo consapevole che l’obiettivo è tra i più ambiziosi ed edificanti per un’esponente della Lega: riformare profondamente quest’Europa», ha detto il sindaco di Cascina (Pisa) e leader toscano del Carroccio, Susanna Ceccardi, commentando la sua candidatura alle europee nella lista della Lega per l’Italia centrale. La sua eventuale, e possibile, elezione aprirebbe un punto interrogativo sul Comune di Cascina. Avviato comunque al voto anticipato.
Zuccaro pentastellata
È stata la sesta più votata sulla piattaforma Rousseau. Elisabetta Zuccaro, ex consigliera comunale M5S, che sui social aveva spiegato: «Ho deciso di candidarmi alle Europarlamentarie perché credo che in questo momento ci sia bisogno di mettere a disposizione tutte le proprie risorse per trovare la via d’uscita dalla crisi e per promuovere un futuro di pace. Mi occupo da anni di relazioni internazionali, in passato come Esperta Associata alle Nazioni Unite di Vienna sui temi della criminalità economica e transnazionale e successivamente all’Università di Pisa su internazionalizzazione della ricerca, della didattica e della mobilità studentesca. Sono appassionata di geopolitica e ritengo che l’Unione Monetaria abbia penalizzato il processo di integrazione politica europea facendo subire ai cittadini gli effetti negativi di politiche di stampo neoliberista».
Vicesindaco forzista
In corsa per Forza Italia c’è la vicesindaco del Comune di Pisa, l’avvocato Raffaella Bonsangue, che dice: «Un onore e un dovere dare il mio contributo a questa campagna elettorale per portare i nostri valori in Europa a tutela degli interessi dell'Italia e degli italiani». Nella circoscrizione Centro, Forza Italia ha presentato come capolista Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo. Tra gli altri nomi in lista Alessandra Mussolini.
Il sindaco dell’abetone
Tra i più vicini a Giorgia Meloni, è in lista con Fratelli d’Italia il pisano Diego Petrucci, sindaco di Abetone-Cutigliano. «A Giorgia non ho potuto dire di no! - ha scritto Petrucci sui social -. Mi ha chiesto Giorgia Meloni di essere candidato alle prossime elezioni europee nel collegio dell’Italia Centrale per dare una mano al nostro progetto politico; ebbene da oggi sono in pista!».
In due a sinistra
Presentata al circolo Arci Rinascita la lista La Sinistra. Candidata capolista per la circoscrizione Italia Centrale è Marilena Grassadonia, presidente dimissionaria delle Famiglie Arcobaleno. Due i pisani: Nicola Fratoianni, deputato e segretario nazionale di Sinistra Italiana, e Roberta Fantozzi, dirigente nazionale di Rifondazione Comunista. E proprio Fratoianni e Fantozzi erano presenti al circolo davanti ad oltre 50 partecipanti radunati in pochi giorni con l’attivismo di Sinistra Italiana e Rifondazione di Pisa (Ettore Bucci per SI, Paola Bigongiari e Irene Scaramellini per il Prc). Diverse le proposte: «Salario minimo europeo, diminuzione su scala transnazionale dell’orario di lavoro, come proveremo a fare nel Parlamento italiano con una proposta di legge apposita. Un piano di piccole opere per il rassetto idrogeologico, perché l’austerità si batte con gli investimenti pubblici. Centralità dei saperi, politica estera di pace». —
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