Sicurezza
M5S punta su Vitiello per conquistare San Giuliano
Dopo il voto online e il via libera della piattaforma Rousseau i pentastellati ufficializzano la candidatura del dipendente del ministero delle Finanze
San Giuliano. Il candidato sindaco di San Giuliano per il Movimento Cinque Stelle è Luigi Vitiello. Cinquantacinque anni, dipendente del ministero delle Finanze, laureato al Politecnico di Torino con specializzazione nella pubblica amministrazione, sposato con una figlia di 9 anni, ormai da venti anni abita nel comune termale. Per il via libera alla sfida del 26 maggio ha superato tutti i passaggi previsti dal movimento a cominciare dal voto on line delle “sindacarie”.
«Eravamo pronti già da diverse settimane - dice durante la sua presentazione ufficiale nella sede pentastellata in via Italia a San Giuliano, alla quale sono intervenute anche la consigliera regionale Irene Galletti e la candidata all’Europarlamento Elisabetta Zuccaro - ma per l’ufficialità bisognava attendere la certificazione della piattaforma Rousseau dopo le verifiche di tutti i candidati».
Vitiello è al debutto in una competizione elettorale e ha l’entusiasmo di chi comincia una avventura. Non senza una pesante eredità, visto che cinque anni fa i Cinque Stelle costrinsero, con l’allora candidato Giuseppe Strignano, al ballottaggio Sergio Di Maio.
«Sono nuovo, ma con voglia di fare. Una voglia che viene dall’essere cittadino e non certo un politico - sottolinea -. Portiamo in questa campagna elettorale i punti fermi del movimento: niente alleanze e al primo posto gli interessi dei cittadini. Sicuramente da me non sentirete mai fare paragoni con gli altri partiti. Noi andiamo avanti per la nostra strada». Pronta anche la lista per i consiglieri comunali con sette donne e dieci uomini: una sola conferma rispetto all’attuale legislatura, quella di Giampaolo Marrocu.
Per quanto riguarda il programma Vitiello lancia qualche pillola: «Penso anzitutto alla necessità di avere a San Giuliano luoghi di aggregazione per gli anziani e per i giovani. Una carenza che è facile riscontrare girando per le varie frazioni».
Poi un affondo sulle tasse pagate dai sangiulianesi: «La Tari ad esempio, ma anche l’Irpef. Tasse che vengono pagate in maniera eccessiva senza ricevere in cambio servizi adeguati. Basta vedere le condizioni delle strade o degli spazi verdi».
Ed a proposito di servizi, Vitiello propone di utilizzare i meccanismi del reddito di cittadinanza anche su San Giuliano: «Chi riceve il reddito di cittadinanza, in attesa del lavoro, dovrà mettersi al servizio della collettività. Un modo sarebbe quello di svolgere i compiti di controllo all’uscita delle scuole di tutte le frazioni in modo da liberare da questa attività le pattuglie della polizia municipale».
Infine un’idea sull’anfiteatro dell’ex cava di nord-est. «Una struttura importante per il nostro territorio – conclude Vitiello – che da troppo tempo non può essere utilizzata. Lavoreremo per renderla di nuovo agibile ed ospitare eventi come accadeva negli anni passati». –
Daniele Benvenuti
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