Gioco
Ambulanza bloccata nel traffico, paziente arriva in tempo per il trapianto grazie alla scorta della polizia
Il mezzo era in coda sull’Aurelia alla Saint Gobain. Solo l’intervento delle volanti ha sbloccato la situazione
PISA. Una corsa verso la speranza di un ritorno alla vita ostacolata dal traffico. La banalità di un ingorgo che diventa nella sua potenzialità negativa la causa di un possibile dramma. Evitato grazie alla polizia.. È successo nel tardo pomeriggio. Per una volta la scorta delle volanti ha avuto una finalità sanitaria. Andata a buon fine. Non c’erano politici da proteggere. La beneficiaria delle attenzioni degli agenti era una paziente chiamata d’urgenza dall’ospedale di Cisanello per un trapianto di rene e pancreas. Una situazione clinica precaria in cui ogni secondo può essere fatale. La donna vive fuori Pisa. Aspetta da tempo la telefonata da Cisanello dove il centro trapianti può restituirle un’esistenza serena che da anni è solo un ricordo. La chiamata arriva nel pomeriggio.
La paziente contatta un’associazione di volontariato della sua città che con un’ambulanza la va a prendere a casa e poi parte in direzione dell’ospedale dove - a causa di un decesso - sono disponibili gli organi da trapiantare nel corpo della donna. Il viaggio procede con l’adrenalina di chi sa di poter cambiare vita. Ma all’altezza della Saint Gobain, verso le 18,30, il serpentone di auto che scandisce i disagi stradali soliti di quell’orario per l’ambulanza si trasforma in una barriera insormontabile. Bloccato nel traffico il mezzo non si schioda. Da Cisanello attendono la paziente con rene e pancreas che non possono aspettare. I minuti sono un’eternità. E un ritardo può mandare all’aria il trapianto vanificando una donazione e rinviando a chissà quando l’opportunità per la donna di tornare a riprendersi la sua vita.
La soluzione che si risolve l’impasse si chiama polizia. Una telefonata alla centrale operativa trasforma gli agenti delle volanti in angeli custodi. Si precipitano sull’Aurelia all’altezza della Coop e prendono in consegna l’ambulanza con una scorta che fa breccia nella colonna di auto ferme sulla carreggiata. Le sirene traducono il senso di emergenza. E l’ambulanza, scortata fino a quando non è in grado di muoversi senza costrizioni di traffico, può ripartire verso l’ospedale. Dove la paziente viene operata in tempo e riceve gli organi che le permetteranno di tornare a vivere. Anche grazie ai poliziotti. —
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