Il Tirreno

Pisa

approvato il bilancio a vecchiano 

Non aumentano tasse e tariffe scolastiche

Daniele Benvenuti

Il sindaco Angori: «Non viene introdotto il balzello relativo al soggiorno perché vogliamo tutelare il turismo. Sconto Imu del 25 per cento per chi affitta»

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vecchiano. Aliquote Imu, Tasi e Tari invariate, nessun incremento delle tariffe scolastiche e ancora una volta niente tassa di soggiorno.

Questi alcuni dei punti salienti del bilancio di previsione del Comune di Vecchiano approvato dal consiglio comunale a maggioranza con il voto contrario di “Rinnovamento per il futuro”. Un bilancio, per ammissione del sindaco Massimiliano Angori «che non aumenta in alcun modo le imposte comunali, sebbene da quest'anno il governo avesse consentito ai Comuni l'innalzamento delle tasse municipali, mantenendo un alto standard qualitativo dei servizi. Tutto questo significa che sono state mantenute invariate rispetto allo scorso anno le aliquote Imu, Tasi e Tari, e che non è previsto alcun incremento per le tariffe scolastiche. Ancora una volta, al fine di promuovere sempre più il turismo sul nostro territorio locale, non viene introdotta la tassa di soggiorno, applicata invece ormai da anni in moltissimi Comuni d'Italia, e non vengono introdotte nuove imposte per i cittadini residenti come la Tosap relativa ai passi carrabili».

Importanti anche gli interventi per le agevolazioni. Ancora il sindaco: «Abbiamo introdotto strumenti concreti come l'applicazione del contratto di affitto a canone concordato, che prevede uno sconto del 25% dell'Imu per i proprietari delle abitazioni. Andiamo così a rispondere alle richieste giunte direttamente dai nostri cittadini e allo stesso tempo ad un procedimento messo in pratica in sinergia con le associazioni degli inquilini, dei proprietari e dei molti professionisti del settore edilizio. Tra l'altro – sottolinea Angori - il nostro Comune è stato il primo nella provincia, tra quelli non ad alta tensione abitativa, ad applicare l'accordo territoriale per i contratti di locazione agevolati e transitori. Il bilancio approvato prevede inoltre un'ulteriore agevolazione per la nostra comunità, vale a dire l'innalzamento della soglia di esenzione totale Irpef da 10.000 a 11.000 euro. In un momento non facile per le risorse degli enti locali, dunque, la nostra amministrazione – conclude il sindaco – sceglie di non alzare le imposte e fornisce piuttosto delle agevolazioni fiscali, mantenendo l'alto livello dei servizi comunali».

Molto critica la lista di opposizione “Rinnovamento per il futuro” che con la sua capogruppo Angela Baldoni ha attaccato il sindaco soprattutto sulla questione Asbuc: «Una sentenza del marzo 2018 stabilisce che il Comune deve risarcire ad Asbuc oltre 2 milioni di euro ma siamo ad aprile 2019 – attacca Baldoni – e l’ amministrazione cosa ha ottenuto? Il pignoramento da parte di Asbuc. E di questa cifra sul bilancio non abbiamo visto traccia». Polemiche anche sul ritardo dell’approvazione.

Conclude Angela Baldoni: «Siamo andati addirittura oltre la scadenza del 31 marzo e l’amministrazione è dovuta ricorrere ad una lettera alla prefettura per posticiparne l’approvazione di 15 giorni». —

Daniele Benvenuti

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