Il Tirreno

Pisa

non solo brexit 

«L’eurodisinteresse deve far temere»

Carlo Venturini
«L’eurodisinteresse deve far temere»

L’analista politico Marco Piantini ha presentato  alla Domus Mazziniana il suo libro “La parabola d’Europa”

2 MINUTI DI LETTURA





pisa. «L'Europa costringe tutti ad alzare lo sguardo verso politiche, come quelle ambientali, di amplio respiro».

È questa una delle tante chiavi di lettura del libro “La parabola d’Europa”, scritto dall’analista Marco Piantini per Donzelli edizioni. La chiave di lettura la fornisce il vice direttore de Il Tirreno Fabrizio Brancoli e lo fa proprio in vista dell'arrivo in Italia di Greta Thunberg, l'ambientalista sedicenne che ha spronato le Nazioni Unite a cambiare modello di sviluppo.

Il libro è stato presentato alla Domuns Mazziniana, e non a caso visto che già nel 1850 Giuseppe Mazzini «incita l'Italia a scegliere il campo della libertà di quella Giovine Europa contro i vecchi monarchi», ricorda il direttore della Domus Pietro Finelli.

«Ciò che ha fatto l'Europa per l'ambiente è enorme, peccato che l'Italia abbia complicato regole semplici», dice Alfredo De Girolamo, presidente Cispel Toscana. «Che cosa avrebbe fatto l'Italia – continua De Girolamo – se non ci fossero state le normative europee, ad esempio in tema di fonti rinnovabili? Che cosa sul fronte dei rifiuti e dell'economia circolare? Ci dobbiamo rendere conto che noi abbiamo istituito il ministero dell'Ambiente solo nel 1986, in una stanzuccia. Non solo abbiamo applicato tardi le normative ambientali europee ma le abbiamo complicate a dismisura. Eppure, a noi italiani farebbe bene applicare ad esempio le indicazioni sull'economia circolare, basta volgere lo sguardo qui vicino a Prato o in Veneto».

Elena Dundovich dell'Università di Pisa aggiunge: «Per spazzar via i venti populisti nazionalisti e sovranisti si deve proprio parlare di questo, e cioè delle politiche che hanno fatto avanzare il nostro Paese come quelle ambientali. E lo si deve fare in ogni occasione civile, associativa ed istituzionale. Ma mi sembra che non si siano mai fatti incontri sull'opportunità e sull'utilità quotidiana che ha portato l'Europa nella nostra vita. Si lascia la parola ai sovranisti che vogliono la distruzione dell'Europa e si sa che è più facile distruggere che argomentare delle riforme».

Piantini interviene dicendo: «Un'Italia unita, unisce. Un'Italia divisa, divide anche in Europa. Temo non tanto l'euroscetticismo quanto l'eurodisinteresse. Proprio perché c'è bisogno di alzare lo sguardo, di non guardare il dito della Brexit ma la luna».

Alla presentazione ha partecipato anche Roberto Castaldi dell'Università eCampus. —

Carlo Venturini



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa