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Casucci candidato «E basta chiacchiere»

Daniele Benvenuti
Casucci candidato «E basta chiacchiere»

La Lega schiera l’ingegnere dopo il dietrofront di Ferri In coalizione col Carroccio anche FdI e Forza Italia

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È arrivata la fumata bianca per il candidato a sindaco del centrodestra a San Giuliano. Dopo un percorso tutt’altro che in discesa, ieri è stato presentato ufficialmente Antonio Casucci indicato dalla Lega per guidare la coalizione composta anche da Fratelli d’Italia e Forza Italia. Tanta gente alla presentazione nella sede del Carroccio della Fontina, con tutto lo stato maggiore del partito; dall’onorevole Donatella Legnaioli e la senatrice Rosellina Sbrana al segretario provinciale Gabriele Gabbriellini fino al commissario comunale Barbara Tavanti Chiarenti. In sala anche tanti consiglieri comunali e assessori di Pisa e Cascina sempre della Lega. Gli altri due partiti della coalizione erano rappresentati dal segretario comunale Gabriele Benotto di Forza Italia e per Fratelli d’Italia dal segretario provinciale Giorgio Vannozzi e da quello comunale Giacomo Mannocci. Unità è stata la parola pronunciata da tutti gli esponenti della coalizione forse proprio per mettere a tacere quelle “chiacchiere” (così le ha definite l’onorevole Legnaioli che ha gestito la partita della candidatura sangiulianese) che hanno accompagnato la scelta di Casucci dopo il passo indietro di Vincenzo Ferri che la Lega aveva indicato come candidato quasi un mese fa.

È Legnaioli a mettere fine a questa vicenda. «Non abbiamo compiuto nessun percorso tortuoso. Tutti sapevano che avevamo indicato in Ferri il nostro candidato. Quando però per suoi problemi personali ha fatto un passo indietro non abbiamo che dovuto prenderne atto: noi rispettiamo queste situazioni nelle quali la politica non entra. A questo punto – spiega ancora Legnaioli – la scelta è ricaduta su Antonio Casucci che rispecchia in maniera perfetta i criteri di rinnovamento e capacità che volevamo per San Giuliano».

Antonio Casucci, 55 anni ingegnere, è alla sua prima esperienza in una competizione elettorale. Nelle prime parole solo pochi secondi di emozione quando viene sommerso dagli applausi dei presenti: «Sono nuovo della politica – dice –, molto nuovo. Ma ho un bagaglio professionale importante che metterò a disposizione dei cittadini».

«San Giuliano è un comune vasto con oltre venti frazioni, un territorio nei quali i cittadini si sentono abbandonati – attacca Casucci –. Bisogna mandare via questa sinistra che fino ad ora ha governato per voltare pagina. Penso in particolare ai giovani (Casucci ricorda i suoi due figli di 15 e 22 anni, ndr) che non hanno lavoro, non hanno servizi». Poi alcune pillole del programma: «Rilancio dell’economia, sia in ottica turistica che sotto l’aspetto dell’agricoltura. E per quanto riguarda la variante che collegherà l’Aurelia ai Passi – conclude – bisogna rivedere con attenzione il progetto che non sia troppo impattante per i cittadini sangiulianesi».

All’onorevole Donatella Legnaioli il compito di infiammare la platea con una sorta di chiamata a battaglia. «Al 26 maggio manca poco e bisogna lavorare duro per prenderci San Giuliano. I cittadini ci chiedono cambiamento e quindi mettiamo da parte le chiacchiere e camminiamo uniti verso la vittoria. Mandiamo a casa Di Maio – conclude la deputata –, un sindaco mascherato da civico ma con in tasca la tessera del Pd». —



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