Il dolore
La ricetta di Mazzarri «Sociale, turismo e molta più sicurezza»
San Giuliano Terme. Sicurezza, sociale e sostegno alle attività commerciali anche in ottica turistica. Sono questi alcuni dei punti del programma di Elisabetta Mazzarri, candidata sindaco alla guida di una coalizione composta dalle liste “Cittadini per San Giuliano”, e “Piu San Giuliano”. Lo ha illustrato insieme a Claudio Salati, Odorico Di Stefano e Claudio Baroncini.
«La sicurezza deve essere al primo posto – ha spiegato Mazzarri –. Occorre un lavoro di squadra tra forze dell’ordine e cittadini con l’utilizzo della tecnologia. Penso ad esempio ad un sistema moderno di videosorveglianza ma anche di una rete tra cittadini grazie al progetto Sguardo al Vicinato».
Poi il sociale. Ancora la candidata sindaco: «Innanzitutto una particolare attenzione al mondo degli anziani con la realizzazione di un Centro diurno nell’ex opera Pia. Poi il miglioramento del punto Asl con apertura tutte le mattine e servizio di front office. Infine una presenza settimanale di un impiegato comunale nelle frazioni per le persone impossibilitate per motivi di salute a recarsi presso gli uffici centrali».
Nel programma di Elisabetta Mazzarri una parte importante dedicata alle imprese e al territorio anche in chiave turistica. “Pensiamo alla promozione delle aziende con l’aggregazione dei servizi e l’attivazione di un laboratorio per “nuove iniziative d’impresa” – insiste la candidata sindaco –. Per quanto riguarda il territorio bisogna rivalorizzazione la “Strada dell’olio” e arricchirla con una “Strada dei frantoi” a Molina di Quosa. In chiave turistica bisogna lavorare a una rete ricettiva con possibilità di degustazioni enogastronomiche nell’area del Centro parco monte Castellare, Valle delle fonti e Cisternone».
Infine uno progetto per una San Giuliano a misura della natura e degli animali. “Vogliamo promuovere la biodiversità e del paesaggio – conclude Mazzarri con uno sguardo particolare all’agricoltura e al ripristino della coltivazione dello spinacio senza diserbanti. Per gli animali penso a un cimitero dedicato e all’istituzione ambulanza veterinaria». —
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