Sicurezza
Ghezzi: «I giovani si avvicinino a noi»
tirrenia. Il congresso regionale dell’Avis a Tirrenia è ovviamente motivo di orgoglio per Paolo Ghezzi, presidente dell’Avis comunale di Pisa.
«Ospitare l’assemblea regionale di Avis – afferma Ghezzi – non solo deve essere motivo di soddisfazione per tutti i donatori pisani, ma costituisce anche un’ottima occasione per profonde riflessioni sui motivi che, anno dopo anno, sembrano impedire la crescita del settore del dono. È l’occasione per ribadire l’insostituibilità del dono del sangue come gesto anonimo, volontario, gratuito, periodico e associato. L’invito è rivolto soprattutto ai giovani della nostra città nella consapevolezza che il loro avvicinamento al dono del sangue e delle sue componenti è la garanzia per molti di guarire da patologie invasive, una per tutte i tumori del sangue, che un tempo risultavano mortali e da cui oggi, grazie al dono, si può frequentemente guarire».
Anche Ghezzi riconosce che quello attuale non è un periodo facile per il mondo delle donazioni, in particolare di quelle del sangue. «Lo sforzo di chi, come i volontari dell'Avis di Pisa, dona e sensibilizza alla donazione – aggiunge il presidente pisano – è grandissimo. Eppure non basta. La crescita di iscritti non compensa il calo delle donazioni nella nostra città». —
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